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	<title>Consolegalaxy.it &#187; Recensioni Xbox 360</title>
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	<description>Console Galaxy: Wii, Xbox 360, PS3, DS, PSP e molto altro.</description>
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		<title>Recensione Mass Effect 2</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 14:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Xagerhate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Mass Effect]]></category>
		<category><![CDATA[Mass Effect 2]]></category>
		<category><![CDATA[Mass Effect 2: Lair of the Shadow Broker]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Mass Effect 2]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Mass Effect 2




Introduzione



Nella storia videoludica, per anni, siamo stati abituati a constatare una predominanza del mercato giapponese nel campo dei GDR, un genere amato da migliaia di giocatori che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-10907" title="recemasseffect2" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/07/recemasseffect2.jpg" alt="recemasseffect2   Recensione Mass Effect 2" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Mass Effect 2<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Nella storia videoludica, per anni, siamo stati abituati a constatare una predominanza del mercato giapponese nel campo dei GDR, un genere amato da migliaia di giocatori che hanno assistito all&#8217; affermarsi di serie di stampo decisamente orientale come <strong>Final Fantasy</strong>, <strong>Dragon Quest</strong> e <strong>Phantasy Star</strong>. Negli ultimi tempi, tuttavia, questa tendenza è leggermente cambiata grazie all&#8217; impegno di alcune software house occidentali nel produrre GDR di altissima qualità capaci di imporsi su un mercato parecchio affollato di titoli di grosso calibro. Una di queste software house è proprio <strong>BioWare </strong>che già dal principio della sua carriera ha mostrato sapienza e professionalità nel creare giochi di eccelsa fattura come gli amati <strong>Baldur&#8217;s Gate,</strong><strong> NeverWinter Nights </strong>e <strong>Star Wars: Knights of the Old Republic </strong>ed i più recenti ma comunque ottimi <strong>Dragon Age: Origins</strong> (il cui seguito è attualmente in lavorazione) e <strong><em>Mass Effect </em><span style="font-weight: normal;">che nella sua seconda incarnazione ha raggiunto vette di eccellenza davvero elevate.</span></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Seguito diretto del titolo uscito nel 2007, <em><strong>Mass Effect 2 </strong><span style="font-style: normal;">ci rimette nei panni del comandante Shepard, eroe di guerra conosciuto in tutta la galassia per essere il primo Spettro umano e per aver salvato la Cittadella, intento a salvare il proprio equipaggio dalla distruzione della nave che avevamo conosciuto nel primo capitolo, la Normandy, la quale, dopo un pesante attacco da parte di un nemico sconosciuto, sta lentamente perdendo quota. Dopo una serie di eventi che preferiamo non svelare, il comandante si risveglierà in una base operativa di Cerberus, un&#8217; organizzazione che gli chiederà di reclutare alcuni soldati situati in pianeti lontani per fronteggiare una nuova e terribile minaccia. Questo incipit spettacolare e pieno di adrenalina servirà da introduzione alla trama che, come da tradizione BioWare, sarà non solo piacevole da seguire ma anche complessa e sfaccettata immergendo il giocatore in un mondo di gioco vivo capace di catturare ogni utente ma soprattutto gli appassionati di cinema Sci-Fi in un vortice di eventi davvero rari in un videogioco. Grazie alla cura posta dagli sviluppatori nel creare un universo narrativo articolato e ben caratterizzato, il giocatore avrà la possibilità di entrare in contatto con diverse razze aliene sparse in ogni angolo della galassia e conoscerne la cultura, l&#8217; organizzazione sociale ed ogni aspetto della personalità. Il tutto, unito alle emozioni che i rapporti con ogni NPC può dare, delinea il lavoro magistrale della software house che si conferma essere una delle più promettenti di questa generazione.</span></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver deciso di iniziare una nuova partita, <strong><em>Mass Effect 2</em><span style="font-weight: normal;">, vi chiederà se volete importare il vostro PG dal primo capitolo della serie per far sì che le decisioni prese in precedenza modifichino la personalità del &#8220;nuovo&#8221; Shepard così come anche alcune situazioni di gioco, scelte che, in mancanza del suddetto salvataggio, verranno randomizzate. Questa scelta da parte di BioWare può essere riconducibile ad una volontà di marcare ancor più la stretta relazione di continuità presente tra la prima e la seconda iterazione di questa saga. Per quanto riguarda la struttura di gameplay vera e propria, </span><em>Mass Effect 2 </em><span style="font-weight: normal;">ripresenta la riuscita formula del predecessore presentandosi come uno sparatutto in terza persona dalla forte componente GDR che, sebbene sia stata lievemente sacrificata in favore dell&#8217; azione più pura, rimane una parte fondamentale dell&#8217; alchimia del titolo. Il primo scenario della nostra avventura servirà da tutorial per chi non conoscesse le meccaniche che hanno reso grande la serie proponendo una mappatura dei comandi molto simile a quella del primo </span><em>Mass Effect </em><span style="font-weight: normal;">con un tasto per correre e per ripararsi dietro ad alcune parti dello scenario per evitare il fuoco nemico, un grilletto per mirare, l&#8217; altro per sparare, un tasto per la ricarica, uno per il corpo a corpo ed i due tasti dorsali rispettivamente addetti alla selezione delle armi ed all&#8217; utilizzo dei poteri, elemento che caratterizzerà pesantemente lo stile del giocatore che potrà scegliere non solo di utilizzare un&#8217; arma piuttosto che un&#8217; altra ma anche la propria specializzazione spendendo i punti accumulabili nel corso della partita per potenziare i poteri e le abilità del party dall&#8217; apposito menu. La possibilità di selezionare prima di ogni missione quali componenti del team portare con se aumenta di molto il grado di tatticismo del sistema di gioco. Prediligendo personaggi più abili nel fronteggiare determinate situazioni, infatti, il vantaggio sul nemico aumenterà parecchio garantendo una facile vittoria a coloro che sapranno decidere diligentemente quali decisioni prendere sul campo di battaglia.  I combattimenti, seppur molto stereotipati e vicini alla moderna tradizione dei TPS, sapranno regalare momenti davvero epici grazie ad un gameplay solido, funzionale e soprattutto appagante e adatto ad ogni tipo di giocatore. L&#8217; intelligenza artificiale, dal canto suo, soffre di alcune lacune che, tuttavia, non minano la godibilità degli scontri ma li rende molto semplici da padroneggiare, un difetto lieve che, però, speriamo venga limato in un eventuale terzo capitolo. Il potenziamento delle armi e delle statistiche della nave mediante la spesa di minerali reperibili grazie ad un semplice minigioco di esplorazione ed il sistema di dialoghi di ottima fattura chiudono il quadro di un gameplay curato ed eccellente sotto tutti i punti di vista.</span></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il comparto grafico, vero limite del predecessore, è stato completamente rivisto e presenta, ora, una quantità di dettagli nelle ambientazioni e nei personaggi davvero notevole, il tutto supportato da un framerate inchiodato sui 30 FpS anche nei momenti più affollati. Menzione particolare va alla incredibile cura posta nell&#8217; animazione dei volti dei personaggi che appaiono credibili anche sotto il punto di vista dei sentimenti. Gli effetti di luce risultano essere ancor più belli e spettacolari di quanto visto fin ora e l&#8217; ottima caratterizzazione dei pianeti esplorabili e delle razze con cui è possibile interagire fanno dell&#8217; impatto visivo di <strong><em>Mass Effect 2 </em><span style="font-weight: normal;">uno dei migliori della generazione corrente.</span></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il sonoro, ricco di ottimi effetti e soprattutto di una colonna sonora emozionante che marca con forza ogni momento del gameplay rimanendo davvero impressa nella mente del giocatore. Buono anche il doppiaggio in italiano.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">La longevità si attesta sulle 20/25 ore di gioco che, tuttavia, raggiungerà cifre molto più elevate se si calcolano le tantissime missioni secondarie ed i contenuti scaricabili già presenti sul MarketPlace Xbox Live.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Epico;</li>
<li>Appassionante;</li>
<li>Gameplay solido ed appagante;</li>
<li>Ottima trama;</li>
<li>Sonoro eccellente;</li>
<li>Caratterizzazione delle razze pregevole;</li>
<li>Level Design di egregia fattura.</li>
</ul>
<table id="table1" style="height: 24px;" border="0" width="735" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>IA non sempre all&#8217; altezza;</li>
<li>Componente ruolistica un po&#8217; sacrificata.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">In conclusione <strong><em>Mass Effect 2</em></strong>, si presenta come uno dei GDR d&#8217; azione più belli di tutti i tempi grazie ad un gameplay solido e ad una trama appassionante. Se si conta anche l&#8217; eccellente caratterizzazione delle razze, dei personaggi, il level design e la scarsissima presenza di difetti, il titolo diventa un <strong>must have</strong> per gli appassionati di GDR e per gli utenti Xbox 360 in generale.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Grafica: 9.0<br />
Gameplay: 9.5<br />
Sonoro: 9.5<br />
Longevità: 9.0<br />
<strong>TOTALE: 9.5</strong></p>
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		<title>Recensione Batman: Arkham Asylum</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 13:11:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Arkham Asylum]]></category>
		<category><![CDATA[Batman]]></category>
		<category><![CDATA[Batman: Arkham Asylum]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Batman Arkham Asylum]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Batman: Arkham Asylum




Introduzione



Chi si sarebbe mai aspettato che una software House fanciulla come Rocksteady Studios, con in attivo solamente la produzione di un videogames, riuscisse a creare un gioco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-11620" title="batmanarkhamasylum" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/07/batmanarkhamasylum.jpg" alt="batmanarkhamasylum   Recensione Batman: Arkham Asylum" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Batman: Arkham Asylum<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Chi si sarebbe mai aspettato che una software House fanciulla come <strong>Rocksteady Studios</strong>, con in attivo solamente la <strong>produzione </strong>di un videogames, riuscisse a creare un gioco dalle enormi <strong>qualità</strong>, tratto da un celebre eroe come Batman? Le incarnazioni sotto forma di videogioco dei <strong>brand </strong>come Batman in passato non hanno avuto molta fortuna, visto che il più delle volte ci si trovava di fronte un titolo che presentava un enormità di caratteristiche <strong>scialbe</strong>. Tutto questo sembra essere smentito da Batman Arkham Asylum, che è riuscito a capovolgere questa profezia. I ragazzi di Rocksteady Studios sono riusciti nell&#8217;impresa?</span><span style="font-size: small;">Per saperlo vi basterà leggere la recensione.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span>Batman per l&#8217;ennesima volta grazie alle sue peculiari abilità è riuscito a catturare <strong>Joker</strong>. Quest&#8217;ultimo mentre viene scortato nuovamente nella sua cella del penitenziario di massima sicurezza <strong>Arkham </strong>non accenna a nessun tipo di reazione, e questo provoca in Batman una sensazione di insicurezza. Cosa sta tramando Joker? Quali sono le sue intenzioni? A quel punto Batman a scorta Joker insieme alle guardie del penitenziario in questione. <strong>L&#8217;istinto </strong>di Batman aveva ragione, non appena la tensione cala, Joker attua il suo piano malefico mettendo sotto sopra il <strong>penitenziario </strong>prendendone cosi il controllo. A quel punto Joker libera tutti i detenuti e costituisce il proprio <strong>esercito </strong>personale dando inizio a un atroce guerra interna, per cosi dire, tra i detenuti e le guardie del penitenziario. Sarà compito del giocatore sotto le vesti di Batman investigare ed mettere K.O, le presenze ostili che intralceranno il suo cammino. </span>Riuscirà Batman a ristabilire il penitenziario mettendo fine al dominio estenuante di Joker?</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il comparto Gameplay di Batman Arkham Asylum, si presenta come un videogioco <strong>adventure </strong>in terza persona, dove il giocatore sarà nelle vesti del cavaliere oscuro. Nel gioco vi è la presenza di una massiccia componente <strong>stealth</strong>, visto che nella maggior parte dei casi sarà meglio non attirare troppo l&#8217;attenzione mettendo fuori gioco i detenuti furtivamente. In altri casi, invece il giocatore prenderà piede in combattimenti corpo a corpo con un numero più propiscuo di <strong>ribelli</strong>, che il giocatore potrà sconfiggere effettuando delle mosse cliccando una semplice <strong>combinazione </strong>di tasti. Man mano che il giocatore uscirà vincitore da questi combattimenti, acquisterà <strong>punti esperienza </strong>sbloccando di volta in volta <strong>potenziamenti </strong>e nuove mosse, che renderanno il proprio alter-ego sempre più forte. Alcune fasi stealth delle volte vanno a scemare per la limitatezza dell&#8217;intelligenza artificiale, che risulta a tratti primitiva. Oltre alle abilità stealth e di combattimento, Batman avrà in dotazione un proprio <strong>arsenale</strong>. Quest&#8217;ultimo sarà composto dal classico <strong>Rampino</strong>, che darà modo al cavaliere oscuro di raggiungere le zone più alte ( non tutte, visto che su alcune di esse il rampino sarà inutilizzabile). In secondo luogo Batman avrà in dotazione una <strong>pistola </strong>contenente un Gel esplosivo capace di abbattere muri sgretolati cosi da aprirsi un varco, altrimenti insormontabile. Proseguendo per l&#8217;avventura sarà aggiunta al nostro equipaggiamento il <strong>bat-artiglio</strong>, utile per trascinare gli oggetti verso di se. Batman la maggior parte delle volte si troverà la strada braccata, visto che vi è la presenza di porte chiuse manualmente o mediante il sistema di sicurezza, che bloccherà l&#8217;accesso con delle scariche elettriche di colore blu. Fortunatamente nel penitenziario di Arkham sono presenti innumerevoli <strong>condotti di areazione</strong>, che permetteranno al giocatore di trovare una via alternativa rispetto alle porte bloccate. Alcuni di essi potranno essere aperti premendo ripetutamente il pulsante A, finchè la <strong>grata </strong>non si romperà. Per raggiungere altri condotti di areazione trovatosi in zone superiori, il giocatore dovrà impuntare il tappo del condotto d&#8217;aria, mediante il bat-artiglio, cosi da rompere la grata e infine raggiungerlo con l&#8217;ausilio del rampino. Oltre al nostro arsenale il giocatore potrà attivare la <strong>modalità Detective</strong>, che sarà molto utile ai fini dei nostri <strong>obiettivi </strong>e delle nostre strategie. Con codesta modalità, infatti si potranno scovare tracce, indizzi, soluzioni, nonchè la possibilità di identificare e avvistare i <strong>nemici </strong>trovatosi nelle vicinanze e di stabilire se sono armati o disarminati. Questa modalità ci permetterà inoltre di <strong>esaminare </strong>degli elementi nelle circostanze cosi da attuare un pista per raggiungere l&#8217;obiettivo in questione.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il motore grafico di Batman Arkham Asylum è <strong>l&#8217;Unreal Engine 3, </strong>lo stesso utilizzato nella creazione dei videogiochi targati EPIC GAMES. Sicuramente il motore grafico fa un buon lavoro visto che ci ritroviamo davanti un gioco, che presenta poche sbavature e imperfezioni grafiche. Un&#8217;occhio di riguardo va alla corsa del <strong>personaggio </strong>che risulta un pò legnosa. Le aree presenti in Batman Arkham Asylum sono sei e vanno dagli ambienti interni a quelli esterni. Le <strong>textures </strong>di tutte le zone di gioco sono davvero ben definite e articolate. Una caratteristica che balza sicuramente all&#8217;occhio è la <strong>presenza </strong>corposa di dettagli riprodotti fedelmente come d&#8217;altronde il design delle luci che svolge il suo compito in maniera perfetta.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La <strong>componente</strong> audio di Batman Arkham Asylum è da considerare la parte più collaudata e congeniata del gioco, visto che ci troveremo ad ascoltare <strong>dialoghi</strong> ( in italiano) davvero ispirati e ben recitati. Nel menù vi è la possibilità di aggiungere o meno i <strong>sottotitoli</strong>, che risultano in alcuni tratti utili per ascoltare discorsi di guardie da una distanza notevole leggendo solamente. Gli <strong>effetti</strong> dei combattimenti sono realizzati con cura, come d&#8217;altronde le musiche che accompagneranno il giocatore nelle sue ricche <strong>ore</strong> di gioco.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La longevità del titolo Batman Arkham Asylum può considerarsi ottima. Oltre a una <strong>durata </strong>del gioco piuttosto nella media ben 12 ore ( in base alla difficoltà scelta dal giocatore tra facile, normale e difficile), <strong>l&#8217;avventura </strong>durerà sicuramente di più nel caso in cui il giocatore si cimenterà alla ricerca dei numerosi <strong>collezionabili</strong>, che vanno dai <strong>nastri </strong>( molto utili, per scorcere importanti informazioni dalle registrazioni dei colloqui svolti dalle guardie carcerarie nei confronti dei detenuti principali della campagna ) poi ci sono i <strong>trofei </strong>dell&#8217;enigmista, che nascono come una sorta di sfida tra il cavaliere oscuro e appunto l&#8217;enigmista. Inoltre vi è la presenza di innumerevoli <strong>sfide </strong>da affrontare. Non vi è traccia nè del multiplayer in locale che di quello online. Poco dopo l&#8217;uscita del titolo sono stati rilasciati dai suoi sviluppatori dei contenuti gratuiti, che arricchiranno ulteriormente l&#8217;esperienza di gioco.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li><span style="font-size: large;"><span><span style="font-size: small;">Trama Stupefacente ed interessante;</span></span></span></li>
<li><span style="font-size: large;"><span><span style="font-size: small;">Gameplay divertente, congeniato ma soprattutto magnetico;</span></span></span></li>
<li>Grafica ottima e armoniosa;</li>
<li>Effetti ben realizzati.</li>
</ul>
<table id="table1" style="height: 24px;" border="0" width="735" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li><span style="font-size: small;">Totale mancanza delle modalità online;</span></li>
<li><span style="font-size: small;">Un pizzico di ripetività nei combattimenti, senza però mai cadere nella noia;</span></li>
<li>Intelligenza artificiale a tratti primitiva.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ai ragazzi di <strong>Rocksteady Studios </strong>va rivolto sicuramente un <strong>encomio </strong>per il lavoro espresso con la creazione e realizzazione del gioco Batman Arkham Asylum, che presenta qualità davvero ottimali. Nessuno compreso il sottoscritto si sarebbe mai aspettato che una giovane software House come questa sarebbe riuscità a dar vita a un gioco tratto da un <strong>brand </strong>cosi famoso come <strong>Batman </strong>in questa maniera quasi perfetta. Soprattutto dove molte software house in precedenza avevano fallito creando giochi di scarsa qualità facendo le spese del successo del brand, tutto questo per raccimolare dei soldi, cosiddetti facili. Chissà se in un eventuale seguito quelle pignolerie o difettucci sopracitati saranno colmati, con l&#8217;aggiunta del multiplayer online o in cooperativa ben congeniato, per creare un formula decisamente perfetta.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span style="font-size: small;">Trama: 8,5</span><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Gameplay: 8</span></div>
<div>Grafica: 9</div>
<div>Longevità: 8,5</div>
<div>Sonoro: 9,5</div>
<div><strong>Globale: 9.0</strong></div>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Recensione BlackLight: Tango Down</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/20/07/2010/recensione-blacklight-tango-down/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 19:49:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Xagerhate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Blacklight: Tango Down]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione BlackLight: Tango Down]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione  BlackLight: Tango Down




Introduzione



Nel mondo dei videogiochi capita spesso di assistere al fallimento di produzioni potenzialmente interessanti a causa delle scelte errate di alcuni publisher di rilasciare sul mercato i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-10798" title="blacklight" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/07/blacklight1.jpg" alt="blacklight1   Recensione BlackLight: Tango Down" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione  BlackLight: Tango Down<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Nel mondo dei videogiochi capita spesso di assistere al fallimento di produzioni potenzialmente interessanti a causa delle scelte errate di alcuni publisher di rilasciare sul mercato i propri titoli nello stesso periodo in cui vengono distribuite produzioni ben più blasonate che riducono l&#8217; interesse dell&#8217; utente medio verso le prime e lo spingono verso queste ultime. Non è questo il caso di <strong><em>BlackLight: Tango Down, </em><span style="font-weight: normal;">nuovo FPS completamente votato all&#8217; online sviluppato dagli </span>Zombie Studios, </strong>un team non molto famoso e che, comunque, viene ricordato per il mediocre adattamento videoludico di <strong>Saw l&#8217; Enigmista.</strong> Nel periodo estivo, infatti, le uscite di spessore sono davvero poche se non proprio nulle e gli IP meno famosi hanno più possibilità di essere apprezzati e quindi acquistati da un pubblico maggiore. Tramite Digital Delivery, questo <strong><em>BlackLight: Tango Down </em><span style="font-weight: normal;">arriva dapprima su Xbox Live MarketPlace mentre si farà attendere qualche settimana prima dello sbarco su PSN. </span></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ambientato in un futuro abbastanza prossimo, <strong><em>BlackLight: Tango Down, </em><span style="font-weight: normal;">narrerà del tremendo conflitto tra i BlackLight ( un gruppo militare statunitense dotato di armi tecnologicamente avanzate ) e The Order ( cellula terroristica formata da ex-appartenenti ai BlackLight), una trama solo accennata che servirà esclusivamente da introduzione per immergersi nelle furiose battaglie che il titolo propone, una scelta piuttosto azzeccata data la vocazione esclusivamente multiplayer online del prodotto.</span></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il gameplay di <strong><em>BlackLight: Tango Down </em><span style="font-weight: normal;">è strutturato in maniera piuttosto classica. Le modalità di gioco messe a nostra disposizione saranno l&#8217; immancabile DeathMatch ( singolo e a squadre ), Last Standing, Conquista e CLB supportate dalla cosiddetta modalità Black Ops in cui 4 giocatori dovranno collaborare per portare a termine brevi missioni contro la CPU.  Il setting dei comandi è praticamente identico a quello utilizzato per la serie </span>Call of Duty </strong>e garantisce un accessibilità ed una facilità di utilizzo tipici del brand di <strong>Activision. </strong> Inclusa anche la possibilità di preselezionare fino a 4 set di equipaggiamenti comprendenti un&#8217; arma primaria ( Fucile d&#8217; Assalto, SMG, LMG, Sniper Rifle o Shotgun ) completamente customizzabile ( canna, calcio, caricatore, mirino, mimetica, prestazioni), un&#8217; arma secondaria ( pistole o revolver ) anch&#8217; esse personalizzabili ed alcune granate tra cui le granate digitali e EMP (capaci di confondere il visore dei nemici e renderli ciechi per qualche secondo). Così come il carnet di modalità e l&#8217; arsenale davvero vastissimo, la raccolta di mappe è molto variegata e restituisce scorci di città militarizzate abbastanza credibili. Intatto anche il sistema di crescita del proprio soldato che, mediante le kill, guadagnerà dei punti che consentiranno di sbloccare nuovi potenziamenti per le armi. Se tutto ciò potrebbe far pensare ad una riproposizione di cliché classici per gli FPS online, va detto che questo titolo, anche essendo fortemente ancorato ai canoni tipici del genere, riesce a divertire sin dalla prima partita grazie ad un gameplay solido e, alla lunga, appagante e grazie anche ad alcune seppur lievi innovazioni come le medagliette applicabili alle armi che ne aumentano determinate caratteristiche o un comodo visore che indicherà a schermo la posizione dei nemici e i obiettivi di particolare rilievo lasciandoci, tuttavia, esposti al fuoco nemico. Durante le nostre prove, inoltre, non abbiamo riscontrato alcun problema di lag e le partite sembrano essere sempre numerose e accessibili. Rimangono, però, alcuni problemi che inficiano la godibilità complessiva del titolo ovvero lo scarso bilanciamento delle armi e l&#8217; imprecisione delle granate che risultano difficili da gestire e minano, anche se superficialmente, la godibilità complessiva.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il comparto grafico basato sull&#8217; <strong>Unreal Engine 3.0, </strong>risulta piacevole grazie ad un level design di buon livello ed effetti particellari e poligoni delle armi abbastanza convicenti. Molto meno incisivi sono i modelli dei personaggi molto grezzi e poco ispirati e le textures davvero di basso livello.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Buono il comparto sonoro che presenta musiche che svolgono appieno il loro dovere senza mai annoiare ed effetti quali il rumore degli spari e delle esplosioni che risultano molto credibili.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ottima la longevità che, grazie ad un multiplayer basato su ben 12 mappe e 7 modalità di gioco differenti oltre che al gran numero di oggetti collezionabili, garantirà parecchie ore di divertimento spensierato.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Immediato e Divertente.</li>
<li>Longevità molto alta.</li>
<li>Tantissimi potenziamenti da collezionare.</li>
<li>Nessun problema di Lag riscontrato.</li>
</ul>
<table id="table1" style="height: 24px;" border="0" width="735" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Grafica solo discreta.</li>
<li>Bilanciamento delle armi imperfetto.</li>
<li>Solo online.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>In conclusione, <strong><em>BlackLight: Tango Down, </em><span style="font-weight: normal;">risulta essere un titolo dal gameplay solido e divertente, longevo e ben strutturato. Peccato per alcuni difetti più o meno lampanti che minano leggermente la godibilità complessiva. Il prezzo contenuto ( intorno ai 15 euro), tuttavia, lo rende un prodotto appetibile per ogni appassionato di sparatutto online e per gli amanti dell&#8217; azione in genere che, se capaci di sorvolare sui difetti sopracitati, si ritroveranno tra le mani un prodotto che regalerà molte ore di divertimento senza ulteriori complicazioni. </span></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Grafica: 7.0<br />
Gameplay: 8.5<br />
Sonoro: 7.0<br />
Longevità: 9.0<br />
<strong>TOTALE: 7.5</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Recensione Prince of Persia: Le Sabbie Dimenticate</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/11/07/2010/recensione-prince-of-persia-le-sabbie-dimenticate/</link>
		<comments>http://www.consolegalaxy.it/11/07/2010/recensione-prince-of-persia-le-sabbie-dimenticate/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 19:57:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Prince of Persia: Le sabbie dimenticate]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Prince of Persia: Le Sabbie Dimenticate]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Prince of Persia le sabbie dimenticate




Introduzione



Ubisoft Montreal dopo i deludenti risultati pervenuti due anni fa dal precedente Prince of Persia che aveva utilizzato il cell shading come realizzazione grafica, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-10618" title="princeofpersialsd" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/07/princeofpersialsd.jpg" alt="princeofpersialsd   Recensione Prince of Persia: Le Sabbie Dimenticate" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Prince of Persia le sabbie dimenticate<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Ubisoft Montreal</strong> dopo i deludenti risultati pervenuti due anni fa dal precedente <strong>Prince of Persia </strong>che aveva utilizzato il<strong> cell shading </strong>come realizzazione grafica, ripropone il nuovo Prince of Persia le sabbie dimenticate ritornando cosi a una realizzazione simile a quella collaudata con la<strong> trilogia </strong>uscita per le console della precedente generazione.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La trama di Prince of Persia le sabbie dimenticate viene poco dopo le azioni narrate ne 2004 dal titolo Prince of Persia Le sabbie del tempo. La <strong>trama </strong>si colloca quindi tra il primo e il secondo capitolo della trilogia. In questa nuova avventura il <strong>Principe</strong> tornerà nel <strong>regno </strong>di suo fratello <strong>Malik</strong>, dove troverà una situazione piuttosto intricata. Il posto è ormai sotto assedio da molti giorni e le forze locali sono destinate a essere sconfitte. Dopo aver individuato suo fratello Malik e avergli aperto la via verso la<strong> Cripta</strong>, il giocatore dovrà scovare una strada alternativa per raggiungerla il più facilmente e velocemente possibile. Malik una volta nel Cripta compie incosapevolemente una <strong>scelta</strong> che avrà terribili conseguenze non soltanto per il proprio regno, ma anche per tutte le terre circostanti. L&#8217;intento era quello di far risuscitare l&#8217;esercito del<strong> Re Salomone </strong>cosi da sconfiggere facilmente coloro che avevano messo sotto assedio il regno e decimato il suo popolo.</span> Inseguito fuori escono dal terreno delle <strong>creature demoniache </strong>che trasformano le due guardie di Malik in statue di sabbia toccandole solamente. A quel punto la Cripta incomincia a crollare, e i due fratelli sono costretti a separarsi. Dopo varie vicissitudini, il principe farà conoscenza di<strong> Razia</strong>, un Djinn custode delle acque di Persia, che avrà l&#8217;unico intento di aiutarlo, illustrandogli le decisioni più importanti da intraprendere cosi da mettere fine all&#8217;esistenza di questo <strong>esercito demoniaco</strong>. Il principe riuscirà a salvare il regno di Persia dalle grinfie di<strong> Ratash</strong>?</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il gameplay è sicuramente il punto di<strong> forza </strong>del titolo. Ubisoft ripropone i celebri movimenti di Prince of Persia le sabbie del tempo con qualche pizzico di <strong>novità</strong> in più. Come il celebre episodio sopracitato, il Principe sarà in grado di camminare sui<strong> muri </strong>cosi da raggiungere l&#8217;altra sporgenza, inoltre saranno presenti delle <strong>colonne</strong> cui il giocatore potrà arrampicarcisi cosi da raggiungere la propria destinazione. Sono presenti le tipiche <strong>sbarre </strong>in cui il protagonista ruotandoci potrà emettere un balzo utile per raggiungere l&#8217;estremità successiva. Il titolo di<strong> Ubisoft Montreal </strong>si distingue per le sue numerose <strong>fasi di platform </strong>ed per la presenza di innumerevoli<strong> enigmi</strong>, che stuzzicheranno l&#8217;astuzia del giocatore. Per quanto riguarda il <strong>sistema dei combattimenti</strong>, Ubisoft ritorna alla formula originale, dato che ritornano i combattimenti con nemici multipli. La<strong> gestione </strong>purtroppo risulta troppo approssimativa e semplicistica, molto simile a quanto visto in Assassin&#8217;s Creed 2. Questo aspetto è anche incentivato dalla facilità del gioco. I nemici che andremo ad affrontare, vanno dagli scheletri demoniaci a dei veri e propri combattenti equipaggiati oltre che della propria spada anche da uno scudo. Il principe sarà dotato di incredibili abilità e munito di una splendida spada.Uno dei <strong>poteri</strong> a disposizione del principe è quello del <strong>tempo</strong>, cui il giocatore potrà utilizzarlo a proprio favore mandandolo indietro cosi da correggere un errore per evitare una<strong> morte </strong>alquanto brusca. Inoltre sarà munito di un altro <strong>potere peculiare</strong>. Codesto consiste nel trasformare l&#8217;acqua in ghiaccio, cosi da permettere di trasformare le cascate d&#8217;acqua in muri ed l&#8217;acqua delle tubature in colonne solide tutto questo per un tempo determinato.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il <strong>comparto grafico </strong>del titolo è abbastanza discreto. Il<strong> motore grafico </strong>usato dagli sviluppatori di<strong> Ubisoft Montreal </strong>è lo stesso visto nei due<strong> Assassin&#8217;s Creed</strong>. Certamente si possono notare degli aspetti grafici davvero notevoli, anche se bisogna considerare la presenza di aspetti realizzati con meno cura. La <strong>realizzazione</strong> del protagonista non è molto dettagliata, come d&#8217;altronde quella dei nemici.</span> Inoltre vi è la presenza di alcune<strong> texture </strong>del gioco, che risultano meno definite di altre.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>comparto sonoro </strong>di Prince of Persia le sabbie dimenticate presenta delle <strong>musiche</strong> orchestrali e melodiche davvero notevoli, anche se a tratti questo effetto sublime sembra sparire nel nulla. Gli <strong>effetti</strong> del gioco sono discreti, anche se a volte appaiono insufficienti. Il<strong> doppiaggio </strong>del gioco è completamente in italiano e le interpretazioni dei dialoghi risultano il più delle volte privi di coinvolgimento, visto che vengono svolte in maniera meccanica.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La<strong> longevità </strong>del titolo è piuttosto insufficiente, visto la carenza delle <strong>ore di gioco</strong> per completare la trama, che gravitano tra le 7-8. Inoltre il titolo è sprovvisto di una modalità online o cooperativa. Affiancata alla <strong>modalità storia</strong>, c&#8217;è la modalità sfide che sicuramente non è abbastanza capiente per rendere il titolo a lungo giocabile. La durata del gioco poteva essere alquanto più propiscua, nel caso in cui ci fosse stata una difficoltà più elevata.</span> Il gioco presenta innumerevoli vasi, dove è possibile ricavare salute ed esperienza una volta distrutti. Per quanto riguarda la presenza dei <strong>collezionabili</strong> in Prince of Persia le sabbie dimenticate vi sono dei sarcofaghi da scovare, alcuni di questi si troveranno in <strong>zone</strong> alquanto improbabili.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li><span style="font-size: small;">Trama carina, anche se non particolarmente incisiva;</span></li>
<li>Fasi Platform davvero divertenti e congeniate;</li>
<li>Ben collaudato il potere del ghiaccio.</li>
</ul>
<table id="table1" style="height: 24px;" border="0" width="735" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li><span style="font-size: small;">Troppo facile;</span></li>
<li>Non rigiocabile;</li>
<li>Sistema dei combattimenti da migliorare;</li>
<li>Presenta delle bug grafici.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La scelta di<strong> Ubisoft </strong>di ritornare alla <strong>formula originale </strong>mediante questo capitolo è stata sicuramente una scelta azzeccata. Purtroppo ci vediamo di fronte un <strong>titolo </strong>che non è esente da difetti,anzi ne possiamo notare più di qualcuno. Tra cui come sopracitato prima delle pecche grafiche che potevano essere realizzate con più cura. Al di là di questo, il difetto maggiore del titolo è la<strong> facilità</strong>, che in Prince of Persia le sabbie dimenticate risulta a tratti esagerata, visto Il giocatore per grand parte del gioco si troverà ad affrontare combattimenti privi di <strong>mordente</strong>.</span> Questa scelta di Ubisoft è ricaduta ormai sulle<strong> politiche </strong>del mercato dei videogiochi, dove vi è la presenza di una grande parte di videogiocatori, cosiddetti <strong>Casual. </strong>Mi sento di dire che in questo capitolo l&#8217;altra parte dell&#8217;utenza è stata messa da parte. Inoltre come accennato in precedenza, il <strong>titolo</strong> non è rigiocabile per molteplici <strong>motivi</strong>.La trama ha la stessa conclusione e perchè i<strong> potenziamenti </strong>sbloccati saranno presenti anche quando si giocherà la storia per una seconda volta.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Trama: 7<br />
Gameplay: 7,5<br />
Grafica: 7,5<br />
Longevità: 6<br />
Sonoro: 7<br />
<strong>Globale: 7,5</strong></p>
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		<item>
		<title>Recensione Alpha Protocol</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/20/06/2010/recensione-alpha-protocol/</link>
		<comments>http://www.consolegalaxy.it/20/06/2010/recensione-alpha-protocol/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 17:57:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Alpha Protocol]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Alpha Protocol]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Alpha Protocol




Introduzione



Dopo una serie di rinvii e probabili cancellazioni, arriva finalmente nei negozi, Alpha Protocol, titolo nato dalla collaborazione tra SEGA e Obsidian. Recentemente il titolo è stato pesantemente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-10300" title="recealphaprotocol" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/06/recealphaprotocol.jpg" alt="recealphaprotocol   Recensione Alpha Protocol" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Alpha Protocol<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Dopo una serie di rinvii e probabili cancellazioni, arriva finalmente nei negozi, <strong>Alpha Protocol</strong>, titolo nato dalla collaborazione tra <strong>SEGA</strong> e <strong>Obsidian</strong>. Recentemente il titolo è stato pesantemente criticato da uno degli ex <strong>sviluppatori</strong> che ha, almeno inizialmente,contribuito alla realizzazione del<strong> titolo</strong>. Quest&#8217;ultimo ha affermato che il titolo doveva essere cancellato per la sua mediocrità e per la presenza di innumerevoli<strong> bug</strong>.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La trama di <strong>Alpha protocol</strong> inizialmente può risultare confusionaria, visto che il <strong>giocatore</strong> si ritroverà prigioniero in una specie di ambulatorio senza ragioni. Il suo unico intento inizialmente sarà quello di cercare una via di fuga con la collaborazione di  Mina Tang. Arrivati alla fine di questa sequenza introduttiva verrà svelato a <strong>Michael Thorton</strong> che tutto questo era un addestramento messo in atto da Alpha Protocol (una società di spionaggio segreta), per testare le sue qualità fisiche ed intellettuali. Dopo una breve frazione di addestramento Michael Thorton sarà inviato in <strong>Arabia Saudita</strong>, per portare a termine una <strong>missione </strong>di vitale importanza. Egli dovrà fermare la vendita di missili, che se finiti in mani sbagliate causeranno seri problemi agli U.S.A. ma soprattutto all&#8217;alpha protocol coinvolta segretamente nella missione. Dopo aver completato le varie missioni che lo terranno occupato, il giocatore potrà scegliere la prossima missione da intraprendere decidendo tra L&#8217;Italia, Russia ed un altra nazione che non svelo per non rovinarvi l&#8217;azione. Il tutto si è venuto a creare dopo l&#8217;abbattimento di un <strong>aereo statale</strong>, fatto precipitare con lo sganciare dei <strong>missili</strong>.</span> Da questo momento in poi inizia il conflitto.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il <strong>gameplay</strong> di Alpha Protocol è macchinoso ed imperfetto. Il gioco ha adottato un sistema di coperture simile a quello offerto da <strong>Gears of War</strong> e <strong>Splinter Cell Conviction</strong>. Questo sistema risulta il più delle volte macchinoso ed inefficace, visto che alcune coperture saranno inutilizzabili e di conseguenza il giocatore sarà costretto a uscire allo scoperto mettendo a rischio la propria incolumità. In altre situazione dietro a una <strong>copertura</strong>, invece sarà impossibile mirare il proprio nemico, e questo potrà risultare molto fastidioso. Le azioni di <strong>Micheal Thorton</strong> non sono molte, visto che sarà in grado solamente di saltare da una sporgenza all&#8217;altra, salire scale, aprire le porte tranquillamente o sfondarle. Alcune porte saranno bloccate, quindi il giocatore per renderle accessibili dovrà usare il grimaldello, facendo pressione con LT e applicando con RT. Altre porte invece saranno bloccate con dei <strong>sistemi di sicurezza </strong>elettronici, e in questo caso il giocatore potrà sbloccarle trovando le due file di codici di numeri fermi nel mosaico entro i pochi secondi a disposizione. Nell&#8217;<strong>ambiente di gioco</strong> di Alpha Protocol vi è anche la presenza di computer e cassaforti che saranno bloccati con un sistema di sicurezza elettronico. Per disattivare l&#8217;allarme e scassinare cassaforti, il giocatore dovrà far tesoro della propria astuzia tagliando i circuiti elettrici in ordine di frequenza entro pochi secondi, se non ci riuscirà scatterà l&#8217;allarme e tutte le guardie si dirigeranno nella zona <strong>incriminata</strong>. Quando il giocatore riuscirà a scoprire i codici dei computer riceverà <strong>informazioni</strong> molto utili che poi potrà inviare a scelta ad un alleato piuttosto che a un altro. Le cassaforti invece forniranno al giocatore denaro spendibile per acquistare dal mercato nero i <strong>gadget</strong> utilizzabili nelle missioni. Nell&#8217;ambiente di gioco sono anche disponibili casse di proiettili, granate e denaro. In Alpha Protocol le conversazioni, che il giocatore andrà ad affrontare saranno svolte in modo attivo, nel senso che si potrà decidere quale comportamento far assumere a Michael Thorton, instaurando quindi rapporti con vari personaggi rendendoci alleati, neutrali o nemici. Questa è una grande trovata del team <strong>Obsidian</strong>, anche se ai fini della campagna non vi saranno stravolgimenti, perchè essa continuerà a seguire la propria direzione. Per quanto riguarda i combattimenti corpo a corpo di Alpha Protocol, si ispirano molto a quelli visti in <strong>Mass Effect</strong>. Il gioco presenta dei problemi nell&#8217;intelligenza artificiale in particolare nelle fasi stealth, dove i nemici non noteranno il cadavere di un proprio compagno trovatosi a fianco, in altri casi invece le guardie rimaranno immobili.</span> Ogni volta prima di iniziare una nuova missione, il giocatore potrà controllare nel proprio rifugio le e-mail ricevute dai propri alleati e collaboratori, alcune di esse potranno oltre che lette essere risposte. Inoltre Sempre dal rifugio con l&#8217;ausilio del pc si potranno acquistare gadget per il nostro arsenale, ed anche accessori per migliorare i nostri gadget. Come sopracitato, Alpha Protocol presenta una grande varietà di gadget, che potranno essere inseriti nel proprio equipaggiamento. Sono presenti vari tipi di pistole, mitragliatrici, fucili a pompa, granate EMP, granate incendiarie e granate esplosive, nonchè saranno presenti delle fiale pronto soccorso e giubotti antiproiettili, che saranno notevolmente utili quando il giocatore si troverà in una situazione. Le armi potranno essere migliorate o forgiate inserendo vari accessori tra cui silenziatori, proiettili di acciaio, proietti calmanti o proietti automatici. Ogni volta dopo aver completato le missioni prima di riaccedere al rifugio, verrà chiesto al giocatore di potenziare le abilità di Michael Thorton, spendendo i punti esperienza acquisiti con le missioni completate. Le abilità che si potranno migliorare vanno dalla robustezza, furtività, uso delle pistole, mitragliatrici e fucili a pompa.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L&#8217;aspetto grafico di Alpha Protocol è sicuramente la parte meno riuscita di tutto il gioco, siccome presenta g<strong>ravi difetti grafici</strong> di fondamentale importanza. La realizzazione delle texture interne ed esterne è assolutamente insufficiente, dato che si presentano spoglie e poco dettagliate, ed altre si visualizzano dopo tre secondi. La realizzazione dei personaggi si dimostra al di sotto delle aspettative, visto che si possono notare delle imperfezioni e bug grafici molto gravi. Per quanto guarda le armi , esse sono state realizzate in maniera troppo semplicistica,quindi risultano mal designate ed dettagliate. Nonostante l&#8217;utilizzo del motore grafico <strong>Engine 3</strong>, il titolo non è riuscito ad offrire una grafica degna delle console <strong>New Generation</strong>, e questo è dato anche dalla mancata pulizia e rifinitura grafica.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il comparto sonoro di Alpha Protocol presenta una grande varietà di <strong>effetti</strong>, che ne caratterizzano lo <strong>stile stealth </strong>e di <strong>spionaggio</strong>. Per quanto riguarda invece i <strong>brani</strong> che accompagneranno il giocatore nella sua esperienza di gioco appaiono troppo insufficienti, e in alcune fasi di gioco addirittura inesistenti. Nonostante tutto il sonoro riesce ad attenersi ad esprimere il coinvolgimento del titolo. Parole positive sono da spendere per le <strong>interpretazioni</strong> e per i <strong>dialoghi</strong> dei personaggi, che sono stati fatti davvero in maniera realistica ed approfondita.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il gioco offre solamente la modalità Single Player, che offre una trentina ore di gioco se giocata in modalità difficile, visto che frequentemente il giocatore troverà difficoltà ad uccidere i Boss cui andrà contro. Non è presente nè il multiplayer in locale, che quello online. Un vero peccato visto che questa mancanza riduce drasticamente la longevità del titolo. Come accennato in precedenza i livelli di difficoltà nel gioco sono tre: Facile, Normale e Difficile. La campagna potrà essere rigiocata, visto che presenta una grande varietà di diversi personaggi da sciegliere, con in più l&#8217;opzione di selezionare in un secondo momento la propria specializzazione definitiva.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li><span style="font-size: small;">Trama elaborata e congeniata;</span></li>
<li>Buona la gestione attiva dei dialoghi;</li>
<li>Molti gadget e potenziamenti.</li>
</ul>
<table id="table1" style="height: 24px;" border="0" width="735" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li><span style="font-size: small;">Numerose pecche grafiche;</span></li>
<li>Sistema di copertura non efficiente;</li>
<li>Intelligenza artificiale in alcuni tratti inesistente;</li>
<li>Numerosi bug all&#8217;interno del gioco.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Alpha Protocol, purtroppo è un titolo in cui la realizzazione si presenta sulla maggior parte dei punti acerba. Gli scorci dei diari di sviluppo, diffusi dai propri ideatori nel corso della sua creazione avevano fatto intendere che il titolo sarebbe stato sicuramente di alta qualità. Cosa aspettarsi dopo più di quattro anni nella creazione di un videogioco? Molti compreso il sottoscritto speravano in un percorso simile a quello fatto di recente da Splinter Cell Conviction, che nonostante la grande attesa è riuscito a ripagare i propri fan e coloro che hanno acquistato il gioco, regalando un esperienza immersiva e convincente accompagnata da una realizzazione davvero efficiente, seppur con qualche difetto grafico di poca importanza. In alpha Protocol, invece il processo è stato inverso, dato che il gioco presenta innumerosi bug accompagnati da una realizzazione tecnica che lascia a desiderare. Una delle uniche note positive che si possono evidenziare sono i dialoghi, che il giocatore potrà affrontare attivamente scegliendo tra le opzioni di scelta, che andranno a cambiare con il progredire della storia. Alpha Protocol può essere definito un titolo realizzato con delle basi, che non sono state ben solidificate e definite dagli sviluppatori, che sinceramente potevano realizzare un gioco di enormi qualità tecniche, ma purtroppo non sono riusciti nell&#8217;impresa.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Trama: 6,5<br />
Gameplay: 5,5<br />
Grafica: 5<br />
Sonoro: 6,5<br />
Longevità: 6,5<br />
<strong>Globale: 6.0</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Recensione Alan Wake</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/28/05/2010/recensione-alan-wake/</link>
		<comments>http://www.consolegalaxy.it/28/05/2010/recensione-alan-wake/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 15:53:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Xagerhate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Alan Wake]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Alan Wake]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Alan Wake




Introduzione



Dopo sei anni colmi di eventi dalla diversa natura che hanno apportato pesanti modifiche alla concezione originaria del titolo, gli studi di Remedy rilasciano sul mercato un titolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9464" title="alanwakerece" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/05/alanwakerece.png" alt="alanwakerece   Recensione Alan Wake" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Alan Wake<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Dopo sei anni colmi di eventi dalla diversa natura che hanno apportato pesanti modifiche alla concezione originaria del titolo, gli studi di Remedy rilasciano sul mercato un titolo dapprima pensato per Xbox 360 e PC ma poi commercializzato nella sola versione per la console da casa Microsoft a causa di alcuni problemi, a detta degli sviluppatori, legati alla natura narrativa del gioco stesso: <strong><em>Alan Wake. </em></strong>La struttura del gioco, inizialmente, doveva essere maggiormente Free Roaming salvo poi essere completamente rivista per enfatizzare in maniera più massiccia la trasposizione degli eventi al costo di una linearità complessiva leggermente più elevata. <strong><em>Alan Wake </em></strong>è, fondamentalmente, un thriller psicologico che richiama fortemente gli stilemi tipici della letteratura del terrore di autori come Stephen King o H.P. Lovecraft che mescolano magistralmente una narrazione tesa e incalzante con forti e improvvisi colpi di scena capaci di tenere incollati allo schermo per goderne appieno ogni sfaccettatura di una così complicata trama.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Alan Wake è un affermato scrittore di romanzi del terrore che, in preda ad un pesante blocco creativo, viene spronato dalla moglie a passare alcune settimane nella ridente contea di Bright Falls, una cittadina caratterizzata da foreste fitte e rigogliose dove ritrovare un po&#8217; di tranquillità per riorganizzare le idee e, magari, riuscire anche a recuperare lo spirito per scrivere un nuovo romanzo. Ad accompagnarlo in questo viaggio vi è la moglie Alice, una ragazza dal carattere deciso ma con la disperata fobia del buio. Tutto pare andare per il meglio fino a quando, arrivati nel loro cottage, situato nel mezzo di un grande lago, Alan sente sua moglie urlare dall&#8217; interno della casa dopo un repentino black out. Precipitandosi in soccorso della sua amata, avrà giusto il tempo di vederla trascinare negli oscuri meandri del lago da un&#8217; oscura figura fluttuante. Lo scrittore non esita a lanciarsi all&#8217; inseguimento ma senza sortire alcun risultato. E&#8217; l&#8217; inizio di un surreale, oscuro e terrificante incubo ad occhi aperti che vedrà Alan coinvolto in combattimenti con cupe e violente creature antropomorfe e oggetti dello scenario che prenderanno vita per ucciderlo senza pietà ma tutto ciò è solo l&#8217; inizio. Procedendo nel gioco verremo a conscenza del fatto che, tutti questi eventi, facevano parte della bozza di un romanzo che Wake non ricorda di aver scritto e che aveva lui come protagonista constantemente bersagliato da continui assalti e agguati da parte di questi misteriosi aggressori. Anche essendo non propriamente originale, questo intreccio narrativo, non manca di spettacolarità e coinvolgimento emotivo grazie anche ad un&#8217; egregia caratterizzazione dei  personaggi che verrano presentati uno per volta per favorire un inserimento all&#8217; interno delle vicende narrate lento ma deciso e dettagliato.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay </strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il gameplay del titolo Remedy, ricorda molto da vicino le caratteristiche tipiche del Survival Horror proponendo un personaggio sicuramente non abile nel maneggiare armi da fuoco che si ritrova a dover affrontare orde di inferociti avversari  armato di ferri non molto capienti e dalla scarsa potenza e di una torcia, elemento portante dell&#8217; intero gameplay che ci permetterà di eliminare la barriera di oscurità che avvolge ogni nemico per poi finirlo con una sana dose di piombo proveniente ora da una revolver ora da uno shotgun con un caricatore sempre limitato che ci costringerà a ricaricare l&#8217; arma proprio nel bel mezzo di lenti ma furiosi combattimenti per contribuire al creare una sensazione di insicurezza costante. La struttura del gioco imbastita dai ragazzi della software house finlandese si distingue in due parti. Le fasi giocate alla luce del sole, oltre al restituire un feeling di protezione a causa della mancanza totale di nemici, saranno maggiormente votate all&#8217; esplorazione dei bellissimi scenari che compongono le varie locations in cerca di collezionabili o curiosità di sorta come radio che trasmettono notizie dalla cittadina o tv che si accendono autonomamente mostrando i momenti di inspiegabile follia che vedono come protagonista il tormentato scrittore alle prese con il libro di cui ha cancellato ogni ricordo; le fasi notturne, invece, generalmente giocate in spazi aperti come foreste o tortuose strade, saranno perennemente pervase da un generale senso di inquietudine probabilmente grazie alla maestria del team nel proporre situazioni sempre differenti che stuzzicheranno la fantasia degli utenti. Non mancheranno nemmeno le fasi di guida in cui potremo prendere il controllo di alcuni tipi di automobile per illuminare con i fari e successivamente eliminare i cupi avversari, tali fasi risultano essere un mero espediente per variare leggermente il gameplay senza però riuscire a divertire a causa di una realizzazione non eccellente che cozza terribilmente con la qualità complessiva del gioco davvero molto alta. L&#8217; arsenale di armi, invece, pur non essendo eccessivamente ampio, è di buona fattura ed è composto da una revolver, leggera e maneggevole, un fucile dal caricatore composto di sole due cartucce ma che però offrirà una potenza di fuoco enorme, un fucile da caccia con un buon caricatore ed una buona potenza, un fucile a pompa che risulta essere una via di mezzo tra le due armi precedentemente citate ed una pistola lanciarazzi di segnalazione, di gran lunga l&#8217; arma più potente del gioco. Oltre a queste armi standard, gli sviluppatori, hanno inserito nel loro titolo anche 3 tipi di torcia ed altri attrezzi per rallentare la rabbiosa corsa dei nostri aggressori come i bengala utilissimi ad allontanare i nemici o le granate accecanti capaci di uccidere  numerosi nemici contemporaneamente. Per chi volesse approfondire la storia, inoltre, le pagine del manoscritto che troveremo lungo il nostro cammino, le trasmissioni radiofoniche e televisive e le testimonianze dei cittadini forniranno diversi dettagli sulla vita della &#8220;tranquilla cittadina&#8221; in modo da accrescere il coinvolgimento del giocatore in un&#8217; atmosfera spettrale ma allo stesso tempo incredibilmente coinvolgente.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il comparto grafico del titolo è di egregia fattura e riesce a stupire non tanto per la qualità dei dettagli delle ambientazioni o per le eccellenti animazioni quanto per gli effetti di luce realizzati in maniera superba che regaleranno degli scorci di rara bellezza rimandanti a scenari degni di produzioni hollywoodiane di alto calibro. Dinnanzi a tanta bellezza va detto che alcune imperfezioni grafiche di troppo come una leggermente bassa qualità delle textures o le animazioni facciali che confrontate con quelle di alcuni titoli recenti non tengono il confronto, cozzano un po&#8217; con l&#8217; eccellenza generale che permea il titolo Remedy.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il comparto sonoro contribuisce, dal canto suo, a creare un&#8217; atmosfera incredibilmente tesa e oscura grazie ad espedienti come urla o sussurri provenienti da un non meglio specificato punto delle viscere della foresta grazie anche ad una colonna sonora piacevole e mai invasiva che non raggiunge picchi di eccellenza ma che, comunque, risulta essere orecchiabile e ben realizzata.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">La longevità si attesta sulle 13/14 ore di gioco per completare la campagna principale, quantità di ore che non sarà, purtroppo, supportata da alcun tipo di modalità secondaria. Rimane il fatto che, grazie ad un gran numero di collezionabili presenti nel gioco, chi volesse approfondire la magnifica trama imbastita dai ragazzi dello studio finlandese potrebbe rigiocare più volte il titolo in cerca di nuove informazioni. Sono stati comunque già annunciati due dlc che amplieranno ulteriormente la campagna di questo fantastico titolo.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Ottima trama;</li>
<li>Eccellenti giochi di luce;</li>
<li>Ottimo sistema di combattimento;</li>
<li>Tanti collezionabili;</li>
<li>Ottimi effetti sonori.</li>
</ul>
<table id="table1" style="height: 24px;" border="0" width="735" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Nessuna modalità secondaria;</li>
<li>Pochi nemici;</li>
<li>Qualche imperfezione grafica.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il titolo <strong>Remedy</strong>, risulta essere curato in ogni più piccolo dettaglio e diverte grazie ad un gameplay solido ed appassionante. Menzione particolare va alla trama che seppur non originalissima regalerà più di un emozione rivelandosi come una delle migliori mai concepite per un videogioco.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Grafica: 9.0<br />
Gameplay: 9.0<br />
Sonoro: 8.5<br />
Longevità: 8.5<br />
<strong>TOTALE: 9.0</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Recensione Bioshock 2</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/19/05/2010/recensione-bioshock-2/</link>
		<comments>http://www.consolegalaxy.it/19/05/2010/recensione-bioshock-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 18:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Burundi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Bioshock 2]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Bioshock 2]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Bioshock 2




Introduzione



Dopo il grandissimo successo dell’ originale Bioshock, si ritorna a Rapture, nei panni di un Big Daddy con “Bioshock 2”. Finalmente potremo avere quelle risposte che il primo  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9108" title="recebioshock2" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/05/recebioshock2.png" alt="recebioshock2   Recensione Bioshock 2" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Bioshock 2<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Dopo il grandissimo successo dell’ originale <strong>Bioshock</strong>, si ritorna a Rapture, nei panni di un Big Daddy con “<strong>Bioshock 2”. </strong>Finalmente potremo avere quelle risposte che il primo  pluripremiato capito della serie ci ha negato costringendoci ad attendere con ansia questo seguito  per ben 2 anni e mezzo. Realizzato sempre dai ragazzi di  <strong>2K</strong>, continua questa saga divenuta ormai leggenda. Perduto l’effetto sorpresa che il primo Bioshock suscitò in ogni giocatore per le atmosfere oscure e di enorme impatto, ci troviamo al cospetto di un titolo maggiormente incentrato sull’azione, ma che sarà ugualmente coinvolgente ed appassionante.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">A differenza di ciò che accadeva nel primo capitolo della serie in cui vestivamo i panni di un uomo che, dopo un incidente aereo, si ritrovava al cospetto della città sottomarina denominata Rapture, in Bioshock 2 impersoneremo il cosiddetto Soggetto Delta, il primo Big Daddy mai creato capace, al contrario dei suoi simili, di usare i Plasmidi, modificatori genetici che donano grandi poteri a coloro che li assumono. Egli, dopo essersi risvegliato da un lungo sonno, comincia a ricordare il forte legame che lo univa ad una sorellina, Eleanore, che scoprirà essere più importante di quello che crede. Ritornato a vagare per le oscure strade della Rapture decaduta post-guerra civile, il Soggetto Delta dovrà confrontarsi con la triste realtà che la città vive ogni giorno fatta di cittadini disperati alla ricerca di Adam, di sorelline vittime di soprusi e angherie e di big daddy che le proteggono da tutto questo a colpi di trivella ed altri strumenti di morte. La trama e la narrazione di questa originale quanto singolare storia risultano essere tra le migliori che la memoria ricordi offrendo reale coinvolgimento in un mondo oscuro e violento che avrete voglia di esplorare in ogni angolo per carpirne tutti i segreti.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bioshock 2</strong> si presenta a primo impatto identico al suo predecessore,  ma la prima introsuzione davvero importante è proprio quella riguardante il personaggio controllabile, è un potente <strong>Big Daddy</strong>, un elemento che, da una parte diminuisce il senso di insicurezza che permeava ogni secondo del primo episodio e che, dall’ altra ha costretto gli sviluppatori a introdurre nuovi tipi di nemici alla nostra altezza come il possente Brute, una creatura massiccia e dalla grande forza fisica e la longilinea e letale Big Sister, una sorta di Big Daddy al femminile, più agile e veloce. Altra componente caratterizzante della serie e la costante scarsità di munizioni che ci costringerà ad operare di ingegno in più occasioni per avere la meglio su folte ondate di nemici agguerriti e feroci che, sempre per la conquista dell’ ADAM, non ci penseranno due volte a porre fine alla nostra esistenza. Avremo la possibilità, inoltre, di studiare il nemico con un video, provando le varie armi per trovare la debolezza di una determinata tipologia di avversario per poi ricevere dei punti che incrementeranno l’ efficacia dei nostri ferri su di loro.  Non dimentichiamoci, inoltre, che un Big Daddy è principalmente un protettore di sorelline, quindi, in questo capitolo, avremo sempre la possibilità di  adottarle portandole in salvo e, una volta estratta la preziosa sostanza da specifici cadaveri sparsi per le oscure vie dell città, di salvarle o prosciugarle, una scelta morale difficile che, nel primo caso ci ricompenserà con soldi e munizioni extra mentre nel secondo con grossi quantitativi di ADAM. Per quanto riguarda i combattimenti, le migliorie ci sono ma sono quasi irrilevanti, si parte da nuove armi specifiche per il nuovo personaggio fino ad arrivare ad un generale ribilanciamento dei plasmidi. La possibilità di incendiare,manipolare oggetti a distanza<strong>, </strong>sparare fulmini<strong>, </strong>usare l’ipnosi o creare un vertice,sono ritornano a mostrarsi aggiungendo una leggera componente di tatticismo al già originale gameplay che contraddistingue la serie.  Un altro miglioramento è stato apportato anche alla modalità di aggiramento dei macchinari che non si baserà più sul noioso e monotono gioco dei tubi del primo episodio ma piuttosto sul fermare un indicatore nella parte verde dell’ HUD che apparirà a schermo in tempo reale ricevendone svariati vantaggi: si va da una diminuzione del prezzo degli items presso le macchine presenti nel gioco fino ad arrivare alla riprogrammazione di telecamere e robot di sicurezza che ci aiuteranno negli scontri più accesi. Immessa in questo secondo capitolo anche una modalità multiplayer con una propria, anche se solo accennata, storyline che ci metterà nei panni di uno dei 6 personaggi selezionabili per vivere le fasi leggermente antecedenti la caduta di Rapture. Le modalità inserite sono tra le più classiche comprendendo DeathMatch, Team DeathMatch, una versione a tema di cattura la bandiera e poco altro. Introdotto, inoltre, un sistema di classi simile a quello adottato per Modern Warfare dandoci la possibilità di scegliere le due armi e i plasmidi che porteremo con noi, il tutto scandito da un progressivo aumento di livello, un’ aggiunta interessante, quindi, che amplia ancor di più l’ offerta ludica di questo prodotto 2K.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Paragonata al suo illustre predecessore, la qualità del comparto  grafico, non cambia molto gestita dal quasi onnipresente <strong>Unreal Engine 2.5</strong> che fa di ogni paesaggio e di ogni dettaglio uno spettacolo per gli occhi. Un ottimo lavoro soprattutto per quanto riguarda l’acqua e le luci. Le luci sono gestite in modo tale da creare un atmosfera drammatica e caotica, l’acqua è l’elemento più importante del gioco, tutto quello che ci circonda e a sua volta circondata da acqua che può sommergere o spaccare tutto in un battito di ciglia, elemento che contribuirà a creare una sensazione di perenne insicurezza.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Particolare buono il sonoro, che comprende canzoni d’epoca risalenti agli anni 50, periodo in cui il gioco è ambientato, ed effetti inquietanti come grida o lamenti, componente che alimenta sempre di più la tensione del videogiocatore.  Le registrazioni sono curate in ogni aspetto con una qualità perfetta, nulla da criticare su questo punto.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">La longevità di Biohock 2 non è molto elevata anzi è abbastanza scarsa (10 ore) rigiocabile per raccogliere gli extra presenti ma è supportata dal comparto multiplayer, tutto sommato ben sviluppato, che aggiungerà alcune ore di gioco all’ offerta del single player.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Ottima Trama, Ottima Atmosfera.</li>
<li>Eccellenti effetti di luce .</li>
<li>Multiplayer di buona fattura.</li>
<li>Sonoro ottimo.</li>
</ul>
<table id="table1" style="height: 24px;" border="0" width="735" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Longevità Scarsa.</li>
<li>Perde l&#8217; effetto sorpresa del primo capitolo.</li>
<li>Pochi aggiustamenti nel Gameplay.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Per concludere, Bioshock 2 si presenta come un gioco dall’ ottima trama e dall’ ottima ambientazione supportate da un gameplay solido e divertente e da un comparto grafico dalla qualità ottima e che riesce a coinvolgere in una storia cupa e violenta fatta di combattimenti all’ ultimo sangue e difficili scelte morali. Anche avendo perso il fattore sorpresa che fece del primo capitolo un successo planetario, dunque, i ragazzi di 2K games sono riusciti a creare un degno seguito che non mancherà di fare la gioia di tutti gli appassionati.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Grafica: 8,5<br />
Gameplay: 9,0<br />
Sonoro: 9,0<br />
Longevità: 8,0<br />
<strong>TOTALE: 8,5</strong></p>
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		<title>Recensione Skate 2</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/15/05/2010/recensione-skate-2/</link>
		<comments>http://www.consolegalaxy.it/15/05/2010/recensione-skate-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 16:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Burundi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Skate 2]]></category>
		<category><![CDATA[Skate 2]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Skate 2




Introduzione



Il gioco è disponibile su Xbox 360 e PS3, Electronic Arts è chiamata a confermare il successo strepitoso della serie di skatebording divenuta immediatamente la migliore di questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9034" title="receskate2" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/05/receskate2.png" alt="receskate2   Recensione Skate 2" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Skate 2<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il gioco è disponibile su <strong>Xbox 360 </strong>e <strong>PS3, </strong><strong>Electronic Arts</strong> è chiamata a confermare il successo strepitoso della serie di skatebording divenuta immediatamente la migliore di questo genere, superando di gran lunga le vendite della famosissima serie di <strong>“Tony Hawk”</strong>. Dopo l’uscita del precedente capitolo <strong>“Skate”</strong>, a un anno di distanza, arriva sul mercato Skate 2, completo restyling delle meccaniche di gioco sperimentate nel primo capitolo che hanno fatto grande questa rivoluzionaria concezione del famoso sport urbano.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>A livello di trama, com’ era lecito immaginare, <strong><em>Skate 2</em></strong> non propone nulla di particolarmente articolato, anzi, presenta la solita storia che vede protagonista il nostro skater in erba che tenta di scalare le vette della popolarità arrivando a competere con i più avanzati maestri di tale sport. La componente narrativa è,quindi, ridotta ai minimi termini, una scelta a nostro parere azzeccata per rendere il gioco più immediato ed accessibile per tutti.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il sistema di controllo, elemento che aveva contribuito a creare questo nuovo punto di riferimento per gli amanti di questo particolare sport, ritorna con alcune migliorie volte a creare un maggior  coinvolgimento, un esperimento sicuramente riuscito che farà la gioia di molti.  La città che ci troveremo ad esplorare è stata riprogettata radicalmente, e pur essendo forse meno estesa rispetto alla precedente risulta più ricca di ringhiere, scalinate o strette strade secondari percorribili  liberamente anche a piedi, il paradiso di ogni skater. Prima modifica fondamentale è l’ introduzione della possibilità di camminare portando la tavola sotto braccio in modo da raggiungere punti sempre più interessanti, denominati spot, con facilità per eseguire trick difficili e remunerativi. Gli sviluppatori hanno, inoltre, introdotto un interessante sistema grazie al quale potremo muovere rampe e ringhiere a piacimento in modo da eseguire trick sempre più difficili e appaganti oppure la cosiddetta <strong>“Hall of Meat”</strong>, quasi una modalità secondaria in cui il giocatore avrà l’ obiettivo di procurare il maggior quantitativo di danni al proprio alter ego virtuale per accumulare punteggi esorbitanti per mezzo di un particolare sistema di cadute rese in maniere ottimale e complesse al punto giusto. La lista dei trick eseguibili, dal canto suo, ha subito una massiccia aggiunta di acrobazie che si differenziano tra <strong><em>Grind, Manual,Flip</em></strong> e molti altri. Altra aggiunta di rilievo sta nell’ introduzione di alcuni eventi specifici in cui dovremo eseguire complessi trick e fotografarci in azione per finire sulle prime pagine di riviste specializzate ed accrescere di conseguenza la nostra fama. Le modalità di gioco presenti nel titolo sono numerose ed ognuna richiederà la massima concentrazione e precisione essendo affrontabili anche online contro i giocatori di tutto il mondo per scalare classifiche e vincere contest appositamente studiati. L’ editor del proprio skater ha subito anch’esso un forte restyling proponendo tonnellate di oggetti divisi tra vestiario e parti dello skate anche di marche abbastanza famose innalzando il tasso di divertimento ludico proposto da questa seconda incarnazione del brand. Sul versante multiplayer online, skate 2 propone numerose modalità di gioco realizzate in maniera molto efficace per risultare divertenti e soprattutto accessibili. Il server <strong><em>EA Nation</em></strong> di EA svolge il suo lavoro egregiamente. Durante le nostre partite online, infatti, non abbiamo quasi mai riscontrato problemi di Lag o simili, merito della potenza di tale server che, anche dovendo reggere la presenza di centinaia di migliaia di utenti collegati contemporaneamente non perde mai colpi traducendosi in una sensazione di divertimento sempre costante.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Rispetto a quanto visto nel primo episodio, l’ impatto grafico di <strong><em>Skate 2 </em></strong>mostra tutto lo sforzo che gli sviluppatori hanno dovuto sostenere proponendo una città completamente nuova e che, seppur non trasmettendo lo stesso feeling di città abitata e viva come avveniva nel <strong><em>Grand Theft Auto IV di Rockstar games</em></strong>, si presenta ben realizzata e piena di edifici ideali per lo skate. Le animazioni, dal canto loro, sono realizzate con cura maniacale comprendendo una realizzazione di quelle degli skater che appaiono quasi reali, così come la reazione degli stessi in caso di cadute accidentali o scontri frontali con persone o oggetti di contorno, un ottimo lavoro che ha un duplice effetto, quello di far sentire il giocatore immerso in una città che pare vera e quello di aumentare la propria immedesimazione nei panni dello skater da lui creato.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Dal punto di vista sonoro, come quasi in ogni titolo di <strong><em>Electronic Arts</em></strong>, Skate 2 si avvale di una colonna sonora variegata che rende bene l’ idea dello sport che si sta praticando a beneficio del coinvolgimento del giocatore all’ interno dello stesso. Buona anche l’ effettistica generale che svolge il suo compito egregiamente.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Skate 2 ha un buon livello di longevità, il gioco dura 30 ore abbondanti, presente anche il <strong>multiplayer </strong>che aggiungerà una manciata di ore di gioco aggiuntive.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Il miglior sistema per trick;</li>
<li>Molto longevo;</li>
<li>Ottima personalizzazione;</li>
<li>Online ben realizzato.</li>
</ul>
<table id="table1" style="height: 24px;" border="0" width="735" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>La difficoltà della missioni è, a volte,  frustante;</li>
<li>IA  poco sviluppata;</li>
<li>Graficamente qualche imperfezione.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La quantità di novità e di aggiornamenti, il lavoro di restyling delle meccaniche di gioco che avevano reso grande il primo capitolo, una colonna sonora che ben si sposa con lo spirito della produzione, un comparto tecnico che mostra una qualità rara in giochi di questo genere ed un comparto <strong><em>multiplayer online</em></strong> che non soffre di rallentamenti e che, anzi, diverte dal primo all’ ultimo minuto giocato, formano il quadro di offerte ludiche proposte da questo secondo capitolo della saga ideata da <strong><em>Black Box Studios</em></strong> sotto il comando di <strong><em>Electronic Arts</em></strong>, che si conferma un punto di riferimento saldo e valido per ogni amante di questo sport estremo che non si limita a riproporre gli stessi elementi che avevano assicurato la riuscita del primo capitolo ma che ne propone anche di nuovi, il tutto a favore di un’ ottima giocabilità e di tante ore di divertimento assicurato. Un acquisto obbligato per tutti gli appassionati.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Grafica: 8.0<br />
Gameplay: 9.0<br />
Longevità: 8.5<br />
Sonoro: 8.5<br />
<strong><em>TOTALE: 8.5</em></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Recensione Bayonetta</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/12/05/2010/recensione-bayonetta/</link>
		<comments>http://www.consolegalaxy.it/12/05/2010/recensione-bayonetta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 19:35:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Burundi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Bayonetta]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Bayonetta]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Bayonetta




Introduzione



Il gioco è disponibile per Xbox 360 e Ps3, la versione testata è quella per Xbox360. Sviluppato dallo stesso Hideki Kamyia già creatore della serie Devil May Cry, Bayonetta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-8978" title="bayonettarece" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/05/bayonettarece.png" alt="bayonettarece   Recensione Bayonetta" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Bayonetta<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il gioco è disponibile per<strong> Xbox 360</strong> e <strong>Ps3</strong>, la versione testata è quella per <strong>Xbox360</strong>. Sviluppato dallo stesso Hideki Kamyia già creatore della serie <em>Devil May Cry</em>, <strong>Bayonetta</strong>, arriva sul mercato console sottoforma di un action in terza persona che unisce le grazie del personaggio principale con adrenalinici e frenetici combattimenti contro orde di inferociti demoni. Il gioco in questione si presenta come uno dei migliori del suo genere e ha come frecce del suo arco una buona dose di stile ma anche e soprattutto tantissima freschezza per quanto riguarda il genere degli action game in terza persona.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Bayonetta, <strong>strega bianca</strong>, unica discendente di una stirpe scomparsa e decaduta, com’è facile intuire, è la protagonista di tutta l’avventura. Risvegliatasi da un sonno lungo secoli, e praticamente senza memoria del suo passato, la temibile strega si ritroverà in una città a lei sconosciuta, <strong>Vigrid</strong>, molto simile alle moderne metropoli Europee, nella quale inizierà un viaggio personale che la porterà, non solo a combattere contro strani e pericolosissimi angeli bianchi ed a riscoprire le sue abilità di strega, ma anche a fare luce sul suo oscuro passato e su alcuni misteriosi eventi che sembrano accadere attorno a lei. Nel mondo immaginario realizzato dal visionario creatore della serie dedicata a <strong>Dante</strong>,  infatti, le <em>Streghe di Umbra</em> sono da sempre impegnate in una lotta millenaria e cruenta contro delle creature dall’ aspetto angelico, una guerra che minaccia di ritornare a spargere sangue sotto il nome dell’ una o dell’ altra fazione. Con queste premesse non di certo originali ma comunque non prive di mordente, si apre la campagna del nuovo action game targato <strong>Platinum Games/Sega</strong> che promette una gran quantità di massacri in stile puramente orientale e conseguente dose di divertimento nel senso più ampio del termine.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il gameplay, già al primo scontro, si mostrerà complesso e appagante. Inizieranno i tutorial che avranno l’ arduo compito di introdurre le numerose sfaccettature dello stile di gioco messo a punto dagli sviluppatori. Il nostro personaggio sarà, nei primi minuti di gioco, equipaggiata con quattro normali pistole che verranno quasi subito sostituite con quelle precedentemente usate dalla misteriosa strega. Queste quattro armi da fuoco, tuttavia, non saranno l’ unico strumento di morte presente, anzi, il gioco è dotato di un negozio chiamato <strong>Gates of Hell</strong>, dove potremo comprare, spendendo i nostri preziosi <strong>Halo</strong>, stravaganti armi, utili oggetti e tanto altro, per non parlare degli accessori dal costo proibitivo che, comunque, apporteranno un notevole vantaggio nei combattimenti. Il gameplay è basato sostanzialmente sullo schivare gli attacchi nemici, mossa che se eseguita con tempismo perfetto, attiverà un utile <strong>Bullet time</strong> diminuendo considerevolmente il ritmo dell’ azione tutto mentre Bayonetta, conservando le sua normale velocità,  può infliggere quantitativi enormi di danni. Una delle altre cose innovative del gioco e la fusione dei materiali che per creare oggetti utilizzabili mettendo in pausa il gioco. Alla fine di ogni livello verremo, inoltre, messi di fronte ad  un divertente minigioco in cui avremo a disposizione 10 colpi per abbattere il numero più alto possibile di nemici che di tramuterà in un punteggio che potremo utilizzare o per comprare alcuni oggetti o conservare sottoforma di Haloes. Bayonetta si presenta come un personaggio molto ben caratterizzato e dalle movenze decisamente sexy, ma anche  tremendamente crudele e letale, ovviamente nel combattimento corpo a corpo, le combo che si possono eseguire sono tantissime e difficilmente non avremo voglia di sperimentarne sempre di nuove e più devastanti. Un punto di forza degli scontri è anche la grazia e lo stile con cui questi vengono trasposti: benché a schermo si veda molto violenza, infatti, questa è realizzata in maniera quasi romantica e aggraziata, per merito della bella protagonista principale e delle sue prosperose forme. I nemici dovranno dunque essere affrontati con tatticismo, buttarsi nella mischia e schiacciare i tasti a casaccio non è assolutamente consigliato. Altra peculiarità del gameplay sono le cosiddette <strong>Torture Moves</strong>: sotto alla barra dell’ energia avremo una barra magica che, una volta caricata, potremo utilizzare per eseguire una mossa fatale in cui il nemico verrà torturato duramente. Per chiudere, segnaliamo anche la possibilità di recuperare da terra delle armi cadute ai nemici o ancora di utilizzare un caricatore magico che ci permetterà  di arrivare ad una potenza di fuoco in grado di mozzare, decapitare o impalare molte creature angeliche. Le <strong>super combo</strong>, fra l’altro, regalano emozione non solo per le esplosioni di violenza a cui potremo assistere ma anche per come sono state concepite e animate.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Lo stile grafico di Bayonetta è sicuramente di ottimo livello seppur disciplinato da un rigido gusto Giapponese che potrebbe anche non incontrare il favore di tutta l’ utenza. Ottimi i <strong>modelli poligonali</strong> dei personaggi protagonisti e degli avversari anche se, talvolta, rovinati da una resa dei dettagli non ottimale. Ben realizzati anche gli effetti di luce, elemento caratterizzante dell’ intera produzione, volutamente esagerata, violenta e splatter.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">La colonna sonora, anch’ essa dai tratti decisamente orientali, ben si sposa con lo spirito della produzione compiendo il suo lavoro egregiamente così come anche il parco suoni ben congegnato ed esaltante.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">La longevità è di buon livello per un action game. Nella nostra prova abbiamo portato il gioco a compimento le 16 missioni in più di 13 ore in modalità normale. Peccato per la completa mancanza di un qualsivoglia tipo di modalità secondaria.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Stile grafico giapponese riuscito;</li>
<li>Sistema di combattimento appassionante;</li>
<li>Splatter alle stelle;</li>
<li>Assenza di modalità secondarie.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Quasi impossibile comprare accessori;</li>
<li>Gusto eccessivamente giapponese, potrebbe non piacere a tutti;</li>
<li>Trama leggermente scontata.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>In conclusione, Bayonetta, risulta essere un ottimo action game dalla forte componente stylish, l’ ottimo gameplay e la trama, scontata ma efficace, chiudono il quadro di un gioco che farà la felicità degli appassionati del genere.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Grafica: 9<br />
Gameplay: 9.5<br />
Longevità: 8.5<br />
Sonoro: 8<br />
<strong>TOTALE: 9.0</strong></p>
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		<title>Recensione Assassin&#8217;s Creed II</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/08/05/2010/recensione-assassins-creed-ii/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 16:53:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Assassin's Creed 2]]></category>
		<category><![CDATA[Assassin's Creed II]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Assassin's Creed II]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Assassin&#8217;s Creed II




Introduzione



Sono già passati 3 anni da quando, per la prima volta, Ubisoft ultimò uno dei suoi IP che, in futuro, sarebbe divenuto uno dei punti cardine di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-8855" title="assassin'screed rece" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/05/assassinscreed-rece.png" alt="assassinscreed rece   Recensione Assassins Creed II" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Assassin&#8217;s Creed II<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Sono già passati 3 anni da quando, per la prima volta, <strong>Ubisoft</strong> ultimò uno dei suoi <strong>IP</strong> che, in futuro, sarebbe divenuto uno dei punti cardine di questa nuova generazione. L&#8217; originale Assassin&#8217;s Creed, infatti, stupì in positivo critica e pubblico per l&#8217; ottima realizzazione grafica, per il <strong>design</strong> delle città trasposte e, soprattutto, per l&#8217; originalità delle <strong>tematiche </strong>affrontate e che fece registrare un&#8217; altissimo numero di copie vendute . Tutto questo entusiasmo, però, venne parzialmente smorzato da alcuni<strong> difetti</strong>, più o meno evidenti, che guastavano leggermente il prodotto nella sua interezza come <strong>sezioni di gioco</strong> lunghe e ripetitive e parti di gioco stancanti. Accolte tali critiche, <strong>Ubisoft Montreal </strong>ci regala la seconda incarnazione del Brand, <strong>Assassin&#8217;s Creed II </strong>con cui tenterà di bissare lo strepitoso successo del precedente capitolo apportando modifiche consistenti al <strong>gameplay</strong> in modo da renderlo più fluido e godibile.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il periodo in cui si svolge l&#8217;avventura è a cavallo tra il 1479 e il 1499, quindi durante il rinascimento in Italia. Inizialmente il giocatore vestirà i panni di<strong> Desmond Miles</strong>, il discendente di <strong>Altair</strong> e che avevamo conosciuto nell’ amato primo Assassin’s Creed e che scopriremo essere anche un lontano parente di<strong> Ezio Auditore</strong>, quest&#8217;ultimo il vero e proprio protagonista di Assassin&#8217;s Creed II. L&#8217;avventura prenderà piede nella penisola Italica, le città che il giocatore visiterà nel corso del gioco saranno Firenze, San Giminiano, Monteriggioni, Forlì, Venezia ed un&#8217;altra città che non svelo per non rovinarvi l&#8217;azione… Ezio è un giovane nobile fiorentino, completamente dedito al solo divertimento più sfrenato che non disdegna alcun tipo di peripezia per raggiungere adesso belle ragazze e adesso il suo acerrimo rivale, <strong>Vieri de’ Pazzi</strong>, con cui verrà alle mani più di una volta. Il suo modo di vivere, tuttavia, subirà una svolta decisa e drammatica nel momento in cui la sua <strong>famiglia</strong> viene arrestata e giustiziata a causa di un’ ingiusta accusa che li vedeva cospirare ai danni del governo. Ezio riesce a fuggire alla cattura e scopre che suo padre Giovanni era uno dei membri più in vista della cosiddetta &#8220;<strong>Confraternita degli Assassini</strong>&#8221; nemica giurata dell’ ordine dei <strong>Templari</strong> e così anche suo<strong> zio Mario Auditore</strong>, proprietario di una grande villa a Monteriggioni, che ci offrirà riparo nella nostra fuga dal governo. Da qui, Ezio, deciderà di seguire le<strong> orme</strong> di suo padre indossando la sua stessa veste ed allenandosi nell’ utilizzo delle armi da taglio. Nel corso del gioco stringeremo rapporti, in positivo e non, con alcuni personaggi famosi della storia del <strong>Rinascimento Italiano </strong>come Leonardo Da Vinci, grande amico del protagonista che si proporrà di creare per lui armi sempre nuove, come la grande <strong>macchina volante</strong> oppure Girolamo Savonarola che si opporrà al nostro cammino.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il gameplay di<strong> Assassin&#8217;s Creed II </strong>risulta molto divertente e nello stesso tempo spettacolare. Pur conservando alcuni difetti di fondo nei<strong> combattimenti</strong>, infatti, gli sviluppatori hanno posto particolare attenzione nella risoluzione di alcuni problemi riguardanti la monotonia di alcune situazioni che rappresentavano il principale <strong>difetto </strong>del primo Assassin’s Creed. Le parti di investigazione del primo capitolo, infatti, sono state eliminate completamente perché considerate noiose e stancanti e sono state sostituite da una <strong>varietà</strong> moderata di missioni secondarie che ci guideranno verso il prossimo obiettivo. Per quanto riguarda le <strong>fasi di lotta</strong>, esse risultano essere comunque troppo facili da affrontare poiché regolate da una selezione di azioni facilmente prevedibili che ci consentiranno, con un po’ di esperienza, di avere la meglio anche su nutriti gruppi di nemici. Le <strong>migliorie</strong> in questo campo, risultano essere comunque parecchie. Innanzitutto è stata introdotta la possibilità di effettuare <strong>coreografiche contromosse</strong> per strappare le armi di mano agli avversari impadronendoci, così, di Martelli, Lance, Spade e Coltelli di vario genere. Nell’ <strong>arsenale di armi </strong>sta un&#8217;altra delle migliorie apportate. Se nell’ originale capitolo della serie potevamo utilizzare una spada, una spada corta e la <strong>lama</strong> nascosta, in questo nuovo episodio saremo dotati di una seconda lama retrattile utile negli assassini silenziosi ed effettuati a sangue freddo, di una <strong>bomba fumogena </strong>capace di accecare i nemici in modo da permetterci di effettuare una spericolata fuga nei <strong>vicoli</strong> della città che stiamo esplorando ed, addirittura, di una rudimentale<strong> pistola </strong>posizionata sotto il polso di Ezio, rumorosa ma letale. Il nostro alter ego, come da tradizione, sarà capace di scalare gli edifici presenti fino a raggiungere le vette dei tetti, cavalcare cavalli, nonché di nuotare ed utilizzare le <strong>gondole </strong>veneziane. Un&#8217;altra fondamentale modifica al <strong>Gameplay</strong> è rappresentata dall’ introduzione di un<strong> sistema economico</strong> che ci consentirà di acquistare armi ed armature sempre più performanti ed addirittura quadri che, una volta posizionati nella villa di nostro <strong>zio Mar</strong>io, ci renderanno una quota di Fiorini giornaliera, elemento che aggiunge un leggero tocco di tatticismo al titolo. La <strong>barra di sincronizzazione</strong>, sempre visibile a schermo, potrà essere, dunque, ripristinata comprando dei<strong> kit medici </strong>nei vari negozi sparsi per le città.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La <strong>grafica</strong> del titolo è di ottima qualità. I <strong>modelli poligonali </strong>di Ezio e dei vari personaggi a schermo sono di egregia fattura ma è nella realizzazione degli <strong>edifici </strong>simbolo delle varie città che il <strong>motore di gioco</strong> mostra realmente i muscoli. Ogni minimo dettaglio sarà, infatti, fedelmente riprodotto nel gioco contribuendo a creare una sensazione di coinvolgimento in una città reale e soprattutto viva, anche se un pò in ritardo. Le<strong> textures</strong> nel complesso sono di buon livello chiudono il quadro di un <strong>comparto grafico solido</strong> seppur non esente da sporadici difetti.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il <strong>sonoro </strong>di Assassin&#8217;s Creed II è di eccellente fattura. Le <strong>musiche di sottofondo </strong>si intersecano perfettamente con lo spirito del gioco. Il <strong>doppiaggio</strong> è completamente in italiano ed è realizzato in maniera ottimale comprendendo, tra le altre cose, una quantità di frasi espresse dai nemici e dagli <strong>NPC</strong> che verranno raramente a noia.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La <strong>longevità</strong> del titolo è abbastanza elevata, anche se non è presente nè il <strong>multiplayer </strong>online nè quello locale. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La <strong>campagna</strong> si aggira verso le 15 ore, tuttavia sarà completamente rigiocabile grazie al numero elevato di <strong>collezionabili</strong> presenti.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li><span style="font-size: small;">Trama di ottimo livello;</span></li>
<li><span style="font-size: small;">Gameplay ben congeniato ed in alcuni aspetti innovativo;</span></li>
<li>Eccellente comparto grafico;</li>
<li>Missioni sempre varie.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li><span style="font-size: small;">Longevità buona ma non eccellente;</span></li>
<li><span style="font-size: small;">Più di una pecca grafica;</span></li>
<li>Anche troppo facile.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Nonostante delle imperfezioni, <strong>Assassin&#8217;s Creed 2, </strong>può essere considerato un&#8217;esperimento riuscito. Grazie al grande lavoro degli sviluppatori che sono stati capace di eliminare uno dei difetti che aveva afflitto pesantemente il primo capitolo della<strong> saga</strong>, Assassin&#8217;s Creed 1, la ripetività, dovendo però tralasciare altri aspetti come quello del<strong> comparto grafico</strong> del titolo.</span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Speriamo che nel terzo capitolo della saga da poco annunciato, <em><strong>Assassin&#8217;Creed: Brotherhood</strong></em>, che avrà come protagonista di nuovo <strong>Ezio </strong>e si ambienterà a<strong> Roma</strong>, codeste imperfezioni vengano colmate.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Grafica: 8<br />
Gameplay: 9<br />
Longevità: 8.5<br />
Sonoro: 9<br />
<strong>Globale: 9</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Recensione Borderlands</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/24/04/2010/recensione-borderlands/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 09:31:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Xagerhate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Borderlands]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Borderlands]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Borderlands




Introduzione



Presentato per la prima volta da 2K e GearBox con la promessa di un gameplay innovativo che avrebbe miscelato alla perfezione FPS e RPG ed aiutato da un deciso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-8548" title="borderlandsrece" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/borderlandsrece.png" alt="borderlandsrece   Recensione Borderlands" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Recensione Borderlands<br />
</strong></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Presentato per la prima volta da <strong>2K e GearBox </strong>con la promessa di un gameplay innovativo che avrebbe miscelato alla perfezione <strong><em>FPS e RPG</em></strong> ed aiutato da un deciso cambio di stile a livello grafico che, quindi, passa dal fotorealismo al Cel Shading più puro, arriva sugli scaffali <strong><em>Borderlands</em></strong>, nuovo titolo realizzato grazie all&#8217; ormai celebre <em>Unreal Engine 3 </em>per Xbox 360 e Ps3.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Iniziando una nuova campagna ci verrà prima di tutto presentato un filmato introduttivo che ci farà conoscere, per sommi capi, quella che è l&#8217; ambientazione del gioco ovvero il pianeta <em><strong>Pandora, </strong><span style="font-style: normal;">un pianeta praticamente lasciato in balia di bestie feroci e di razziatori organizzati in tribù in cui dovremo muovere i nostri passi alla ricerca della leggendaria Cripta, un luogo che, si pensa, contenga un tesoro dal valore inestimabile. Anche se breve, questa introduzione, lascia perfettamente intendere quali siano le condizioni di vita sul pianeta che, abbandonata qualsiasi comodità, rende gli abitanti un popolo di cacciatori sempre intenti ad accaparrarsi denaro alle spalle del prossimo. La trama, comunque, funge solo da pretesto non essendo una parte fondamentale ai fini del gameplay.</span></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il vero Gameplay inizia quando saremo chiamati a scegliere uno tra i quattro personaggi disponibili, ognuno dei quali è specializzato nell&#8217; utilizzo di un determinato tipo di armi:  <strong><em>Brick, il Berserker </em></strong>è un personaggio che si basa sulla sola forza bruta prediligendo armi pesanti o che comportino uno scontro corpo a corpo; <strong><em>Mordecai, il Cacciatore</em></strong>, invece, è adatto a coloro che preferiscono approcciarsi alla partita in maniera meno diretta essendo specializzato nell&#8217; utilizzo di armi a lunga gittata; <strong><em>Lilith, la Sirena, </em><span style="font-weight: normal;">è un&#8217; assassina provetta, una vera maestra nell&#8217; uso di esplosivi e granate di sorta; </span><em>Roland, il Soldato</em><span style="font-weight: normal;">, infine, risulta essere il più equilibrato tra i personaggi disponibili non eccellendo in particolar modo in nessun campo ma essendo molto versatile è la giusta scelta da effettuare per la maggiorparte dei giocatori. Ogni personaggio è inoltre dotato di un potere </span>speciale<span style="font-weight: normal;">. Brick è capace di avventarsi sull&#8217; avversario sferrandogli potenti pugni, Mordecai può mandare la sua aquila in ricognizione per individuare ed attaccare eventuali presenze ostili, Lilith può diventare invisibile consentendo al giocatore di effettuare degli attacchi mirati e letali mentre Roland è dotato di una torretta automatica che fornisce reale supporto sul campo di battaglia. Il </span>gameplay<span style="font-weight: normal;"> è basato, in sostanza, su un sistema di quest primarie e secondarie che, una volta portate a termine, doneranno al giocatore un numero variabile di</span> EXP<span style="font-weight: normal;">. e Dollari, moneta sonante all&#8217; interno del gioco che potrà essere spesa per l&#8217; acquisto di potenziamenti, armi, munizioni, medipack e granate di vario tipo. L&#8217; arsenale presente in <em>Borderlands</em> è, infatti, pressoché infinito presentando una quantità vastissima di Fucili Mitragliatori, Pistole, Revolver, SMG, Lanciarazzi e Fucili da Cecchino catalogati per Rarità indicata da un determinato colore. Il titolo si presenta, dunque, come un</span> FPS<span style="font-weight: normal;"> dalla forte componente</span> ruolistica<span style="font-weight: normal;">. Ingaggiando combattimenti e svolgendo le numerosissime quest si guadagneranno Punti EXP. che faranno salire di livello il giocatore e che gli permetteranno di spendere punti nell&#8217; incremento delle sue abilità combattive. Originale anche il sistema di </span>Respawn<span style="font-weight: normal;">: ogni volta che esauriremo la barra della salute ci sarà concesso un breve lasso di tempo per uccidere un nemico, azione che, se portata a compimento, ci risparmierà la morte che, altrimenti, ci farebbe ripartire dal</span> CheckPoint<span style="font-weight: normal;"> più vicino. <em>Borderlands </em>è, inoltre, dotato di un ottimo comparto </span>multiplaye<span style="font-weight: normal;">r cooperativo che permetterà ad un massimo di 4 giocatori di partecipare alle quest agendo in gruppo ed ottenendo, di conseguenza, risultati migliori. Unica pecca di questo gameplay apparentemente perfetto è la presenza di una </span>IA<span style="font-weight: normal;"> davvero di basso livello che si limiterà a correrci incontro sparando all&#8217; impazzata invece di organizzarsi per sferrare un contrattacco degno della minaccia incombente. Presenti, infine, anche dei veicoli pilotabili dotati di una torretta mitragliatrice o lanciarazzi in cui potrà prendere posto anche un secondo giocatore.</span></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">L&#8217; aspetto grafico è forse la parte meglio riuscita dell&#8217; intera produzione. Come accennato in precedenza, il titolo è completamente sviluppato tramite <strong>Cel Shading</strong>, particolare tecnica che fa sì che il gioco assomigli in tutto e per tutto ad un fumetto ottenendo due risultati: un generale assottigliamento e diluizione della violenza ed uno stile personale memorabile presentando inoltre una buona caratterizzazione dei personaggi e dei numerosi tipi di nemici. Buoni anche gli effetti particellari come esplosioni e realizzazione dell&#8217; acqua. Unica nota stonata sta nell&#8217; eterno difetto dell&#8217; Unreal Engine cioè la lentezza di caricamento degli scenari che appaiono di primo acchito poco definiti salvo, poi, caricarsi completamente e raggiungere il risultato grafico che ci si aspetterebbe da un titolo della corrente generazione.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Buono anche il comparto sonoro comprendente musiche scanzonate dal gusto puramente country che rendono bene l&#8217; idea di un titolo dai toni marcatamente esagerati e, talvolta, umoristici capace di strappare anche qualche sorriso grazie ad una traduzione in italiano ben realizzata.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">La longevità, grazie ad un numero molto elevato di Quest e missioni secondarie, si attesta su ottimi livelli regalando momenti di puro divertimento  che aumenta ancor di più se giocato in cooperativa.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Stile grafico di ottima fattura.</li>
<li>Sonoro scanzonato che ben si sposa con lo spirito della produzione.</li>
<li>Longevità elevata.</li>
<li>Ottima struttura di gioco.</li>
<li>Ottimo Multiplayer Coop.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody></tbody>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>IA da migliorare.</li>
<li>Alcuni momenti di ripetitività dilagante.</li>
<li>L&#8217; Unreal Engine 3 comincia a mostrare il segno del tempo.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody></tbody>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">In conclusione, <em><strong>Borderlands, </strong><span style="font-style: normal;">è un gioco dallo stile personale e dalla struttura di gioco di ottimo livello capace di regalare ore di divertimento alle prese con quest sempre più impegnative consigliabile agli amanti di FPS ed anche a quelli che preferiscono gli RPG. Davvero un ottimo lavoro.</span></em></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody></tbody>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Grafica: 9.0<br />
Sonoro: 8.0<br />
Giocabilità: 8.5<br />
Longevità: 8.0<br />
<strong>TOTALE: 8.5</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Recensione Nier</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/18/04/2010/recensione-nier/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 09:15:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ShadowX24</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Nier]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Nier]]></category>

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		<description><![CDATA[
Oggi sveliamo la seconda recensione ovvero Nier ! Un anteprima esclusiva su ConsoleGalaxy ! Ci auguriamo che quella di oggi e di ieri sia di vostro gradimento e vi invitiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-8293 aligncenter" title="nierrece" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/nierrece.png" alt="nierrece   Recensione Nier" width="650" height="130" /><br />
Oggi sveliamo la seconda recensione ovvero <strong>Nier </strong>! Un anteprima esclusiva su <strong>ConsoleGalaxy </strong>! Ci auguriamo che quella di oggi e di ieri sia di vostro gradimento e vi invitiamo a visitarci anche domani per l&#8217;ultima segreta recensione. <strong>Nier </strong>è un titolo sviluppato da <strong>Square Enix</strong> che si distacca molto da giochi di cui la softwarehouse si occupa anche in collaborazione con altre compagnie.  Quando sentiamo la parola <strong>Square Enix</strong> siamo abituati a giochi in stile <strong>Final Fantasy</strong> ma ultimamente con l&#8217;acquisizione della softwarehouse che ha ideato la saga di <strong>Tomb Raider</strong> ha cominciato a sviluppare anche titoli fuori dalla sua portata come ad esempio <strong>Just Cause 2 </strong>e <strong>Nier</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/134266-nier.jpg" class="highslide" onclick="return hs.expand(this)"><img class="size-full wp-image-8294 aligncenter" title="134266-nier" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/134266-nier.jpg" alt="134266 nier   Recensione Nier" width="523" height="307" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In <strong>Nier </strong>vestiamo i panni di un prode guerriero che avrà come scopo quello di trovare una cura alla malattia rara che ha la figlia ma non sarà facile infatti per riuscire nel nostro intento dovremo eliminare orde di nemici , completare numerose missioni per guadagnare fama e rispetto dei cittadini che aiutiamo. Appena iniziamo il gioco avremo tutte le abilità a disposizione in un livello in cui ci ritroveremo molto più avanti nella storia rispetto al punto di partenza  , un&#8217;introduzione che viene spessa utilizzata nei giochi per mostrare al videogiocatore che verso la fine del gioco arriveremo a quella scena ma che all&#8217;inizio viene mostrata a metà. <strong>Nier </strong>è un misto tra avventura e azione e se state pensando che assomiglia a <strong>Bayonetta</strong>,<strong> Devil May Cry , Ninja Gaiden o Ninja Blade</strong> vi state sbagliando. Infatti il Free Roaming sarà il fattore principale del gioco ovvero la possibilità di andare in giro per sperdute campagne e città , alla ricerca di pozioni , oggetti per l&#8217;inventario e molto altro ancora , dovremo completare numerose missioni secondarie per proseguire con la storia. Il punto di salvataggio è situato in prossimità della cassetta per la posta vicino la propria casa. Quando entreremo in un edificio in alcune situazioni la telecamera cambierà e diventerà un gioco in 2D mentre quando ci troveremo all&#8217;aria aperta potremo vagabondare nel mondo di gioco. Graficamente non rende molto infatti la softwarehouse a differenza di titoli quali<strong> Just Cause 2 </strong>si è concetrata sulla giocabilità , storia e sonoro. Parlando sempre della grafica avremo modo di vedere fiumi , laghi ecc modellati perfettamente anche lo stesso protagonista mentre per il paesaggio circostante vi sono difetti grafici che purtroppo si notano.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/nier__15_1.jpg" class="highslide" onclick="return hs.expand(this)"><img class="size-full wp-image-8299 aligncenter" title="nier__15_" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/nier__15_1.jpg" alt="nier  15 1   Recensione Nier" width="554" height="311" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">A livello di Gameplay i combattimenti sono in tempo reale , potremo rotolare , saltare , correre ecc avremo a disposizione una spada , con il corso del gioco potremo apprendere nuove abilità tra cui poteri magici. Oltre ai classici nemici non mancheranno grandi Boss dotati di energia vitale che verrà mostrata in basso sullo schermo. Il sonoro vi trascinerà nel fantastico mondo di <strong>Nier </strong>, grazie a delle melodie adatte a ogni situazione avrete modo di giocare nei panni del protagonista sentendovi parte di esso , gli sviluppatori hanno creato un atmosfera che per ogni giocatore che amano il genere fantasy è un esperienza da non tralasciare. Le missioni secondarie varieranno dall&#8217;uccidere dei nemici che infastidiscono il villaggio , prelevare della carne uccidendo dei montoni , recuperare delle pozioni e molto altro ancora. Ovviamente avremo anche modo di affrontare orde di nemici e Boss per scontri all&#8217;ultimo sangue ma vi saranno dei momenti oppurtuni per questo. Durante i combattimenti saliremo di livello e ovviamente anche di potenza e resistenza.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/nier-e3-screens.jpg" class="highslide" onclick="return hs.expand(this)"><img class="aligncenter size-full wp-image-8295" title="nier-e3-screens" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/nier-e3-screens.jpg" alt="nier e3 screens   Recensione Nier" width="610" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In qualsiasi momento del gioco potremo accedere al nostro inventario per curarci o potenziarci o anche semplicemente leggere i dettagli della missione , consultare la mappa e molto altro ancora. In alcuni checkpoint il salvataggio sarà automatico ma ovviamente per maggiori precauzioni vi consigliamo di salvare manualmente a ogni fine missione. <strong>Square Enix</strong> ha voluto rendere il gioco adatto a tutti, il livello di difficoltà è mediocre , sia negli scontri con i boss che durante i combattimenti con i nemici; non vedremo scendere la barra dell&#8217;energia rapidamente o morire da un momento all&#8217;altro come accade in <strong>Final Fantasy XIII</strong>. Se volete un RPG Fantasy , non troppo impegnativo con un ottimo sonoro , storia e longevità allora <strong>Nier </strong>è il gioco che fà per voi.</p>
<p>Gameplay : 9.0<br />
Longevità : 8.5<br />
Sonoro : 9.0<br />
Grafica : 7.5</p>
<p><strong>Voto Finale 8.0</strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="682" height="387" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/sCbzHktwTaQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="682" height="387" src="http://www.youtube.com/v/sCbzHktwTaQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Recensione Tom Clancy&#8217;s Splinter Cell: Conviction</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/16/04/2010/recensione-tom-clancys-splinter-cell-conviction/</link>
		<comments>http://www.consolegalaxy.it/16/04/2010/recensione-tom-clancys-splinter-cell-conviction/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 18:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Tom Clancy's Splinter Cell: Conviction]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Clancy's Splinter Cell: Conviction]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Tom Clancy&#8217;s Splinter Cell: Conviction (in collaborazione con Xagerhate)




Introduzione



Dopo 4 anni passati all&#8217; insegna di rimandi e restyling grafici completi esce ,su Xbox 360 e PC, Tom Clancy&#8217;s Splinter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-8208" title="TomClancysSplinterCellConviction" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/TomClancysSplinterCellConviction.png" alt="TomClancysSplinterCellConviction   Recensione Tom Clancys Splinter Cell: Conviction" width="650" height="130" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Recensione Tom Clancy&#8217;s Splinter Cell: Conviction (in collaborazione con Xagerhate)<br />
</em></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Dopo 4 anni passati all&#8217; insegna di rimandi e restyling grafici completi esce ,su <strong>Xbox 360</strong> e <strong>PC,</strong> <strong>Tom Clancy&#8217;s Splinter Cell: Conviction</strong>, quinto capitolo della saga Ubisoft iniziata nel 2002 che promette di modificare radicalmente lo stile di uno dei giochi <strong>stealth </strong>più amati di tutti i tempi presentandosi come un titolo dall’ alto tasso di spettacolarità condito da fasi di<strong> infiltrazione</strong> ben congegnate. Tale scelta potrebbe in un certo senso spiazzare un pubblico purista della serie ma, premettiamo, che le parti dedicate allo stealth saranno molteplici e che manterranno i lati positivi apprezzati nelle precedenti incarnazioni.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi che si susseguono in<strong> Tom Clancy&#8217;s Splinter Cell: Conviction</strong>, si svolgeranno 3 anni dopo quelli di Double Agent: Il<strong> Sam Fisher</strong> che ritroveremo in questo capitolo è un uomo profondamente cambiato dalla tragica morte di sua figlia Sarah, una morte finemente architettata dall’ agenzia presso cui Sam prestava servizio: <strong>Third Echelon</strong>. Proprio a causa di questo tradimento, l’ agente, si rivolterà contro i suoi ex-compagni deciso ad affrontare un conflitto più grande di lui pur di farla pagare a coloro che hanno distrutto la sua vita. Durante una sosta a <strong>Malta,</strong> egli viene rintracciato dalla sua precedente Voce-Guida, <strong>Anna Grimsdottir</strong> che gli chiederà aiuto per sventare un complotto messo a punto dal <strong>Third Echelon</strong> ai danni della <strong>Casa Bianca</strong>. La donna, tuttavia, ci rivelerà, a poco a poco, particolari oscuri della vicenda narrata, elemento che non consentirà di determinare la sua posizione fino alla fine. Il plot narrativo, oltre che ottimamente trasposto, si baserà su una sorta di <strong>flashback </strong>che fungerà da fondamenta per la costruzione di una trama adulta e piena di colpi di scena capace di tenere il giocatore incollato allo schermo fino alla comparsa dei titoli di coda. Oltre alla campagna principale, sarà presente una campagna affrontabile in cooperativa che racconterà retroscena nascosti e che sarà una sorta di <strong>prologo </strong>alla storia principale in cui impersoneremo un Third Echelon di nome <strong>Acher </strong>e un russo di nome <strong>Kesler</strong>.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Le differenze più sostanziali del nuovo titolo di <strong>Ubisoft,</strong> si possono notare nel gameplay, in cui non saranno presenti icone a schermo che permetteranno al giocatore di sapere se è allo scoperto o invisibile al nemico, egli si dovrà semplicemente affidare al fatto che, se immersi nell’ ombra, Sam e l’ ambiente circostante si tingeranno di bianco e di nero lasciando colorati solo i nemici e dei punti di interesse quali luci o oggetti che possono essere fatti rovinosamente cadere sugli avversari. Nuova peculiarità del <strong>gameplay </strong>sono gli interrogatori e la modifica delle armi. Per quanto riguarda i primi, si tratterà sostanzialmente di interrogare, tramite una metodologia non prettamente ortodossa, degli specifici NPC tentando di estrapolare informazioni utili ai fini della nostra vendetta mentre la modifica delle armi consisterà nello spendere punti ottenibili tramite l’ uccisione di nemici in modo <strong>spettacolare</strong> o silenzioso per upgradare le armi a nostra disposizione rendendole maggiormente performanti. Un&#8217;altra novità è l&#8217;introduzione di un sistema di mira automatica, che aiuterà il giocatore in un momento di difficoltà a sbarazzarsi di due o quattro nemici in simultanea, questo in base al tipo di arma in dotazione. Quando il giocatore sarà avvistato verrà mostrata una <strong>sagoma trasparente</strong> che equivale all&#8217;ultima posizione nota agli avversari e dove il nemico ci andrà a cercare, aggiungendo una forte dose di <strong>tatticismo</strong> al gameplay. L’ arsenale a nostra disposizione risulta abbastanza vasto comprendendo pistole (silenziate e non), mitra, fucili a pompa, fucili d’ assalto, mitragliette e numerosi <strong>gadget </strong>degni del miglior James Bond tra cui citiamo un EMP capace di stordire i nemici ad una certa distanza e di mandare in tilt qualsiasi tipo di dispositivo elettronico e luminoso consentendoci così si agire nell’ ombra, scelta che si rivelerà sempre azzeccata in quanto il giocatore sarà capace di incassare solo pochi proiettili prima di cadere al suolo esanime. Presente in fine il classico sistema di coperture alla <strong>Gears Of War</strong> che tornerà utile al giocatore più di una volta.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">La <strong>grafica </strong>del titolo si presenta nella media senza dettagli che ne distinguano la realizzazione. Le<strong> texture</strong> sono ben realizzate, come d&#8217;altronde il nostro protagonista che a differenza degli altri personaggi risulta più dettagliato e animato in maniera ottimale. Gli ambienti di <strong>Tom Clancy&#8217;s Splinter Cell: Conviction</strong> non presentano un&#8217;ottima pulizia di fondo ma restano comunque godibili e <strong>tatticamente</strong> ricchi. <strong>L’ Unreal Engine</strong>, inoltre, inizia a mostrare i suoi anni offrendo una resa grafica che non regge il confronto con altri<strong> titoli</strong> più recenti senza, però, mai cadere nella mediocrità. Menzione particolare al sistema di <strong>obiettivi </strong>che appariranno direttamente sugli elementi facenti parte dello scenario rendendo <strong>l’ esperienza di gioco </strong>ulteriormente immersiva e coinvolgente.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tom Clancy&#8217;s Splinter Cell: Conviction</strong> si presenta come un action game dalla forte componente<strong> stealth</strong> dotato, tra le altre cose, di una trama accattivante e di un gameplay ben realizzato capace di regalare <strong>un&#8217; esperienza di gioco</strong> appagante e ben confezionata. ci offrirà ben 10 ore di <strong>campagna </strong>in singolo per un totale di undici missioni se saranno giocate in difficoltà realistica, in più vi è la campagna in <strong>cooperativa</strong> che durerà circa 3 ore e mezzo , che potrà essere giocata in schermo condiviso o su <strong>Xbox Live</strong>. Presente inoltre una classica modalità multiplayer che va a chiudere un cerchio di offerte ludiche che faranno la gioia di ogni appassionato della serie.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il comparto sonoro</strong> di  Tom Clancy&#8217;s Splinter Cell: Conviction è di ottima fattura. Gli effetti (soprattutto gli spari e le esplosioni) sono da annoverare tra i migliori di questa generazione, mentre le musiche di sottofondo si intersecano perfettamente con il genere di gioco a cui si sta giocando. Per quanto riguarda il <strong>doppiaggio</strong> è completamente in italiano, anche se non è realizzato in maniera ottimale, visto che le frasi espresse di nemici risulterano <strong>ripetitive</strong> ma non prive di mordente.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Trama accativante.</li>
<li>Ottima giocabilità.</li>
<li>Ottima longevità.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Leggermente più action, rispetto agli episodi precedenti potrebbe non piacere.</li>
<li>Intelligenza artificiale da migliorare.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tom Clancy&#8217;s Splinter Cell: Conviction</strong><span> si presenta come un action game dalla forte componente stealth dotato, tra le altre cose, di una trama accattivante e di un <strong>gameplay</strong> ben realizzato capace di regalare un esperienza di gioco appagante e ben confezionata.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Gameplay: 9<br />
Grafica: 8.5<br />
Longevità: 9<br />
Sonoro: 8.5<br />
<strong>Totale: 9</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Recensione Darksiders</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/08/04/2010/recensione-darksiders/</link>
		<comments>http://www.consolegalaxy.it/08/04/2010/recensione-darksiders/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 12:18:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Darksiders]]></category>
		<category><![CDATA[DarkSiders 2]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Darksiders]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Darksiders



Introduzione



Il 2010 si sta presentando come un anno ricco di action games di alta qualità. Ci basti pensare che già a Gennaio, abbiamo visto esordire titoli di grosso calibro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-7986" title="darksidersrecex360" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/darksidersrecex360.png" alt="darksidersrecex360   Recensione Darksiders" width="650" height="130" /><br />
<strong><em>Recensione Darksiders</em></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il 2010 si sta presentando come un anno ricco di <strong>action games </strong>di alta qualità. Ci basti pensare che già a Gennaio, abbiamo visto esordire titoli di grosso calibro quali <strong>Bayonetta </strong>ed il progetto di<strong> THQ </strong>e della nuova nata <strong>Vigil Games </strong>che risponde al nome di <strong>Darksiders</strong>. La scelta della <strong>software house</strong> di far uscire il loro primo gioco, in questo periodo al fianco di altrettanto grandi <strong>colossi videoludici </strong>è stata davvero coraggiosa ed azzardata, ma nonostante tutto il loro titolo si è dimostrato all’ altezza del confronto.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Darksiders</strong> è un action game ideato e disegnato da <strong>Joe Madureira</strong>, già disegnatore per la <strong>Marvel</strong> di serie famose come <strong>The Ultimates</strong>. La trama di <strong>Darksiders</strong> può essere sicuramente un punto di forza del titolo essendo in grado di coinvolgere il giocatore immergendolo in una delle storie meglio narrate e stilisticamente godibili di tutto il panorama video ludico recente. Prima di inziare la nostra <strong>avventura</strong>, ci verrà mostrato un filmato, che avrà la funzione di introdurre le <strong>vicende</strong> che si susseguiranno a schermo<strong>.</strong> Sostanzialmente si tratta del classico scontro tra il <strong>bene</strong> e il <strong>male</strong> mediato dalla presenza degli eserciti del regno dei cieli e di quello degli inferi. Il <strong>filmato</strong> sopracitato spiega che inizialmente vi era un&#8217;atroce guerra tra questi due regni, che successivamente venne sospesa per dar luogo alla creazione di un terzo regno quello degli <strong>uomini</strong>. La tregua stipulata portò alla creazione di <strong>sette sigilli</strong> che, se distrutti avrebbero riversato la propria potenza distruttrice sulla Terra seminando il <strong>Caos</strong>. In un giorno come gli altri, tuttavia, uno dei sigilli viene spezzato liberando schiere di soldati dell’ oltretomba che invadono il pianeta costringendo <strong>Guerra</strong>, uno dei quattro Cavalieri dell’Apocalisse accusato <strong>dall&#8217; Arso consiglio</strong> di aver tramato tutto questo con la collaborazione del <strong>Distruttore </strong>avente lo scopo di far prevalere le forze del<strong> male</strong> su quelle del <strong>bene</strong>, a scendere sul campo di battaglia. Su ordine <strong>dell&#8217; ardente consiglio</strong> saremo rimandati sulla Terra ben <strong>2 secoli</strong> dopo la nostra ultima visita senza i poteri che caratterizzavano il nostro eroe, per affrontare un lungo viaggio alla ricerca dei veri traditori. Il <strong>Consiglio</strong> per paura di essere sopraffatto dai poteri del Cavaliere incorpora in un braccio di Guerra la <strong>Sentinella</strong>, un essere che avrà il compito di controllarci e di riferirgli tutte le azioni che compieremo.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il<strong> comparto grafico </strong>è forse uno dei lati che maggiormente distingue il prodotto<strong> THQ </strong>dagli altri videogames. Se da una parte si nota una generale sporcizia degli ambienti ed una realizzazione delle <strong>textures</strong> non sempre all’ altezza della situazione, dall’ altro si nota come la mano del fumettista abbia impresso il proprio marchio di fabbrica trasmettendo forte personalità al gioco. <strong>Guerra</strong> così come ogni altro personaggio presente all’ interno dell’ avventura è ottimamente realizzato e caratterizzato. Il <strong>level design</strong> del titolo merita una particolare attenzione in quanto presenta ambientazioni ben differenziate e frutto del lavoro di un genio che riesce ad imprimere in ogni scorcio particolari memorabili. Stesso discorso vale per le<strong> armi</strong> che saranno numerose e di vario genere, elemento che conferisce notevole personalizzazione allo stile di combattimento del giocatore.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il nuovo titolo di <strong>Vigil Games </strong>ci offrirà ben 20 ore di <strong>gameplay</strong> per concludere la trama. Ce ne vorranno di più nel caso in cui il giocatore avesse l’ intenzione di raccogliere tutti i collezionabili presenti in larga copia. Spogliati inizialmente dei nostri poteri, il Gameplay di <strong>Darksiders</strong> darà il meglio di se dopo le prime ore di gioco permettendo al giocatore di godere appieno della produzione. Sarà, infatti, possibile acquistare nuovi <strong>poteri</strong> e <strong>potenziamenti </strong>presso un demone chiamato <strong>Vulgrim </strong>in cambio di anime, vera e propria moneta sonante all’ interno del mondo di gioco. Il <strong>gioco</strong> si propone come un action abbastanza classico proponendo fasi di combattimento in cui dovremo solo far valere le nostre ragioni per mezzo della nostra fidata lama, la <strong>Divorachaos</strong>, affiancandole ad altre in cui dovremo spremere le meningi al fine di risolvere i complicati ma sempre divertenti <strong>enigmi </strong>che il gioco ci offrirà. <span style="font-size: small;">A causa della grande quantità di <strong>poteri e armi </strong>che otterremo, sarà possibile selezionare quelle preferite e accantonare quelle che non si sposano al meglio con lo stile del giocatore. Gli <strong>avversari </strong>ci si contrapporranno in gruppi sempre numerosi capitanati da numerosi mini <strong>boss </strong>che ci ostacoleranno nella prosecuzione della campagna che, comunque, scorrerà fluida ma soprattutto in modo<strong> lineare</strong>.</span></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Purtroppo non vi la presenza nè del <strong>multiplayer </strong>in locale, nè di quello online. Un vero peccato poiché questa mancanza riduce drasticamente la longevità del titolo. Gli sviluppatori hanno affermato che per il titolo non ci saranno dei contenuti aggiuntivi, che potevano aumentare <strong>l&#8217;esperienza singleplayer</strong>. Il <strong>giocatore</strong> dunque non potrà rivivere la sua rigiocabilità. L&#8217;esperienza di gioco, visto che per lui non vi saranno sorprese di nessun tipo che lo spingeranno a intraprendere per la seconda volta questa <strong>epica avventura</strong>.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il <strong>sonoro</strong> non presenta nulla di particolarmente <strong>incisivo</strong>. L’ intera colonna sonora è composta da brani di musica epica che non spiccano per originalità e che non stonano con lo spirito della produzione. La riproduzione degli <strong>effetti</strong>, infine, è di buon livello.  Appena sufficiente, il doppiaggio in italiano che accosterà parti riuscite ad altre di più basso livello.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Trama bella e convincente;</li>
<li>Grafica buona;</li>
<li>Discreta longevità;</li>
<li>Ottima giocabilità</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Mancanza del multiplayer locale e online;</li>
<li>Non può essere rigiocato;</li>
<li>Nessun DLC che ne amplia i contenuti</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Darksiders</strong> può essere considerato un&#8217; esperimento riuscito.<br />
Il primo lavoro di questa giovane <strong>software house</strong> si rivela essere un titolo di ottimo livello dotato di una trama ottimamente narrata e di uno stile di gioco classico ma sempre valido. Aspettiamo con ansia il seguito, che recentemente è stato confermato, sperando che i pochi difetti, che abbiamo notato in questo episodio siano cancellati.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Gameplay: 9.0<br />
Grafica: 8.5<br />
Longevità: 9.0<br />
Sonoro: 7.5<br />
<strong>Globale: 8,5</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Recensione Metro 2033</title>
		<link>http://www.consolegalaxy.it/01/04/2010/recensione-metro-2033/</link>
		<comments>http://www.consolegalaxy.it/01/04/2010/recensione-metro-2033/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 17:22:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Xagerhate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Metro 2033]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione Metro 2033]]></category>

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		<description><![CDATA[
Recensione Metro 2033



Introduzione



Tratto dall&#8217; omonimo romanzo di Dmitry Glukhovsky e sviluppato dalla neonata 4A Games,software house formata, tra gli altri, da alcuni membri già conosciuti per l&#8217; FPS in esclusiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7876" title="recensionemetro2033" src="http://www.consolegalaxy.it/wp-content/uploads/2010/04/recensionemetro2033.png" alt="recensionemetro2033   Recensione Metro 2033" width="650" height="130" /><br />
<strong><em>Recensione Metro 2033</em></strong></p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Introduzione</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Tratto dall&#8217; omonimo romanzo di <strong>Dmitry Glukhovsky</strong> e sviluppato dalla neonata 4A Games,software house formata, tra gli altri, da alcuni membri già conosciuti per l&#8217; FPS in esclusiva PC <strong>S.T.A.L.K.E.R</strong>, <strong>Metro 2033</strong> arriva nei negozi dopo una programmazione  più o meno in sordina.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Trama</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Seguendo da vicino le vicende narrate nel libro, il titolo racconta la storia di una Russia devastata da un olocausto nucleare di proporzioni globali, i cui pochi cittadini superstiti sono costretti a rifugiarsi nella metropolitana Moscovita ultimo baluardo della specie umana. Il mondo in superficie, infatti è completamente cambiato, tra acque fortemente radioattive, costruzioni rase al suolo, paesaggi desolati, gas cancerogeni e creature mutate dagli effetti delle bombe.<br />
Proprio queste creature, presenti nel gioco sotto svariate razze, rappresenteranno una minaccia per chiunque volesse tentare la sorte avventurandosi al di fuori della metropolitana. I guai inizieranno però nel momento in cui tali mostri si addentreranno nei cunicoli della sottovia seminando il panico tra la popolazione. Il giocatore impersonerà <strong>Artyom</strong>, giovane abitante di una delle città sotterranee istituite dopo il disastro, che, dopo aver visto un suo grande amico di nome <strong>Hunter</strong> sparire dopo un attacco pesante da parte dei cosiddetti &#8220;<strong>Nosalis&#8221;, </strong>decide di intraprendere un pericoloso viaggio alla ricerca della verità. Primo punto a favore della  produzione 4A Games è proprio la sua capacità di coinvolgere il giocatore nelle vicende narrate attraverso una buona riproposizione del mondo creato dallo scrittore Glukhovsky e ad un&#8217; ottima caratterizzazzione dei personaggi. L&#8217; atmosfera che si respira camminando tra le strade tortuose della Metro che da il titolo al gioco è, infatti, molto tesa e cupa trasmettendo una sensazione di insicurezza costante grazie anche all&#8217; ottimo motore proprietario di cui parleremo più approfonditamente nell&#8217; apposita sezione.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Gameplay</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Metro 2033 è un FPS dallo stampo abbastanza classico che, però, trova originalità in diversi fattori. Primo fra tanti è la scelta degli sviluppatori di dotare il giocatore di armi che appaiono rovinate ed arrugginite che, quindi, non garantiscono reale sicurezza contro i frequenti attacchi nemici, elemento che contribuisce a creare forte tensione nei momenti più concitati. Secondo fattore è la quasi totale assenza di HUD a schermo. I proiettili restanti verranno indicati nel caricatore dell&#8217; arma impugnata mentre la direzione da intraprendere per avanzare di missione in missione, che rimangono comunque molto lineari, potrà essere consultata estraendo un utile bussola premendo il tasto Back. Tali scelte genereranno un senso di realismo molto elevato, il quale, però, verrà parzialmente guastato a  causa di alcuni difetti minori riguardanti principalmente l&#8217; intelligenza artificiale degli avversari e la loro risposta ai colpi che si tradurrà in un semplice schizzo di sangue quasi impercettibile, componente che potrebbe distrarre il giocatore nelle fasi di combattimento. I nemici si dividono in mostri e umani, apportando piccole modifiche al gameplay. Se da una parte le tetre creature hanno un fiuto animale sviluppato e quindi ci salteranno alla gola in men che non si dica costringendoci ad operare con violenza e sangue freddo, dall&#8217; altra sorprenderemo i nemici umani nel bel mezzo delle loro mansioni giornaliere, decidendo di volta in volta se attaccarli o superarli restando nell&#8217; ombra. L&#8217; approccio al gioco può avvenire fondamentalmente in due modi. Da un lato si può scegliere di affrontare le varie quest imbracciando il fucile e tentando di avere la meglio sugli avversari crivellandoli di proiettili mentre dall&#8217; altro si può scegliere un approccio più tattico utilizzando armi più silenziose e quindi provviste di silenziatore o affidandoci a un coltello in modo da freddare i nemici senza che questi abbiano la possibilità di accorgersene. Altra peculiarità del sistema di gioco è la presenza di zone pervase da gas letali costringendo l&#8217; avventuriero a procurarsi una maschera antigas per non cadere vittima di tali esalazioni.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Grafica</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il comparto tecnico del gioco è di eccellente fattura presentando ottimi modelli dei personaggi(le cui animazioni facciali, però, non sono abbastanza espressive) e un&#8217; eccezionale riproposizione di città sotterranee che restituiscono una percezione della desolata vita post- apocalisse davvero coinvolgente. Nota di merito anche per il ben riuscito comparto <strong>Luci e Ombre</strong> e textures che non si rivelano mai al di sotto delle aspettative, dote dello stupefacente motore grafico prodotto internamente dal team di sviluppo.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Sonoro</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il comparto sonoro è anch&#8217;esso di elevata qualità presentando numerosi effetti sonori superlativi come quello delle armi o quello dei versi dei Tetri. Ottima anche la colonna sonora composta da brani che ben si sposano con lo spirito della produzione contribuendo all&#8217; accrescimento dell&#8217; effetto ansiogeno sopra citato.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Longevità</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Malgrado i numerosi pregi, <strong>Metro 2033</strong> offrirà solo una campagna singolo giocatore senza elementi di contorno, senza collezionabili e senza modalità di gioco aggiuntive riducendo di fatto la longevità che si attesta sulle 10 ore.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>PRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Ottima Grafica.</li>
<li>Giocabilità Originale.</li>
<li>Splendida Atmosfera Fedele Al Romanzo.</li>
<li>Ottima Trama.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>CONTRO</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>Longevità molto limitata.</li>
<li>Molto Difficile.</li>
<li>Intelligenza Artificiale Non Ben Rifinita.</li>
</ul>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>Conclusioni</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Metro 2033 si rivela essere un ottimo sparatutto con elementi horror capace di assorbire il giocatore in un&#8217; atmosfera tetra e che lo catturerà nella sua ottima trama ricca di violenza e di colpi di scena.</p>
<table id="table1" border="0" width="100%" bgcolor="#c0c0c0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><em><strong>I Voti</strong></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Grafica:8.5<br />
Sonoro:8.0<br />
Gameplay: 8.0<br />
Longevità: 7.0<strong><br />
TOTALE: 8.0</strong></p>
]]></content:encoded>
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