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Games Info of Winter

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Produttore: n.d.

Distributore: n.d.

Data di uscita: n.d.

Genere: Survival Horror

Piattaforma: Disponibile solo su Wii

pegi

Questo gioco non è ancora uscito!

rating off
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Voto utenti: n.d.
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Nintendo Wii News

Winter: un nuovo survival horror per Nintendo Wii

winter 1   Winter: un nuovo survival horror per Nintendo WiiIl noto sito IGN.com ha intervistato i ragazzi di n-Space, team di sviluppo indipendente responsabile dello sviluppo di Geist per Gamecube e di Call of Duty: World at War e Star Wars: The Force Unleashed per Nintendo DS.

Durante l’intervista, i ragazzi, presentano il loro attuale progetto per Nintendo Wii: il titolo in questione, chiamato Winter, è un survival horror, che ricorda molto Silent Hill, che ci metterà nei panni di Mia, una giovane ragazza che risvegliatasi in un’ambulanza nei pressi di una piccola cittadina del Midwest, senza alcun ricordo di cosa sia accaduto, avvicinandosi alla città scoprirà che qualcosa di spaventoso la attende.

winter 2   Winter: un nuovo survival horror per Nintendo WiiLa versione mostrata ad IGN, nonostante sia solo una build, si è mostrata veramente molto ben curata graficamente, e fa rimanere a bocca aperta sapere che è stata realizzata da un team formato da 12 persone in 6 sole settimane.

Il problema più grosso che i ragazzi di n-Space devono superare è quello di trovare un publisher, infatti, stando a quanto dichiarato dagli sviluppatori stessi, molte società a cui è stato proposto questo promettente titolo, hanno rifiutato sia perché si tratta di un nuovo IP, sia perché il titolo è destinato prettamente ad un’utenza adulta non credendo quindi nella possibilità che un titolo del genere potesse riscuotere successo su una console come il Nintendo Wii.

Gli sviluppatori sperano quindi, che grazie a questa presentazione pubblica, si possa creare un certo interesse verso il loro progetto che spinga qualche publisher a prenderlo in considerazione, così come avvenne tra The Conduit e SEGA.

Possiamo solo sperare che i ragazzi di n-Space trovino un publisher disposto ad investire su Winter. Nel frattempo possiamo far sentire la nostra voce attraverso questa petizione online, firmate firmate e firmate! Dimostriamo che l’utenza del Nintendo Wii non è composta solo da casual-gamer!

Allego l’intervista tradotta dai nostri “colleghi” di ConsoleNintendo:

Ted Newman: “La premessa fondamentale ruota attorno ad una innaturale nevicata presente in un piccolo paese del Midwest, capace di isolarlo completamente dal resto del mondo. Il personaggio principale, Mia, comincia il gioco all’interno di un’ ambulanza non ricordando come possa essere finita lì. Man mano che si avvicina alla cittadina, Mia si rende conto che qualcosa di mostruoso sta accadendo proprio sotto i suoi occhi. In un primo momento il giocatore ha il compito di mantenere in vita Mia, cercando di ripararla dal freddo ed escogitrando quindi ogni possibile atto, come ad esempio cercare di accendere un fuoco o ripararsi dalla tempesta. Proprio in questi momenti comunque, ci si rende conto che la protagonista è connessa in qualche modo alla tempesta e alle creature che pian piano cominceranno ad apparire. Nel frattempo l’intera città si ricopre di neve e ghiaccio, le porte che erano precedentemente accessibili sono ora bloccate, costringendoci ad entrare negli edifici attraverso le finestre o camminando a piedi sui tetti. La neve è quindi un nemico da affrontare inteliggentemente. Winter venne concettualizzato e inizialmente sviluppato in presenza di Erick Dyke, il nostro defunto Presidente, con l’intento di riportare il genere dei Survival Horror alle proprie origini, visto il cambiamento recente che li ha visti sempre più action e meno horror. Proprio da queste basi sono arrivati i punti fermi di Winter, come ad esempio la scelta di una sola protagonista, la lotta contro il freddo, la possibilità di accendere fuochi attraverso delle scintille e dei stracci imbevuti di benzina. o il recupero di chiavi per ripararsi all’interno di un veicolo abbandonato. Anche gli HUD sono stati rimossi per garantire la massima immersione nel gioco e una maggiore interattività con l’ambiente. Abbiamo previsto di permettere al giocatore di entrare in una stanza e permettergli di ricercare oggetti in ogni armadio, cassetto o luogo possibile, che senzo avrebbe non poterlo fare? Anche la lotta per la sopravvivenza detiene le stesse possibilità: immaginando di combattere contro una creatura che ci vuole morti, non ci ritroveremmo ad utilizzare ogni oggetto possibile per difenderci? Queste sono solo alcune delle possibilità offerte al giocatore per immedesimarsi il più possibile in Winter.

Per tutte le interazioni, il Wii Remote e il Nunchuck diventano estensioni della mano del giocatore. Per aprire una porta ad esempio, il giocatore punta sulla maniglia e premendo A e B insieme, è come se l’afferrasse per aprire la porta. Se sono preoccupato per quello che potrebbe esserci dietro la porta, ho quindi la possibilità di aprirla lentamente e sbirciare al suo interno. Il team di sviluppo ha coinvolto all’incirca 12 persone per preparare la demo e renderla disponibile a marzo 2007, mostrandola poi ad alcuni editori durante la GDC. Il tutto ha richiesto circa 6 settimane di sviluppo. Inizialmente gli obiettivi chiave riguardavano lo sfruttamento maggiore della console, godendo di illuminazioni dinamiche e texture di ottima qualità; volevamo soprattutto sfruttare l’hardware molto più del passato. Da allora però siamo cresciuti enormemente come società e siamo a conoscenza di nuove possibilità e trucchi per dare una vera spinta grafica al progetto. Gli editori si sono mostrati tutti molto interessati ai concetti di base e al nostro lavoro, ma qualcosa in realtà non è andato per il verso giusto. Infatti parlando con gli uffici di vendita e marketing, ci hanno continuamente risposto che non potevano investire in survival horror per Wii, malgrado le incredibili vendite di Resident Evil 4 e Umbrella Chronicles, un po’ come se avessero paura di investire in titoli adulti per la console di Nintendo.”

Dan O’Leary: “E’ incredibile come gli editori ancora stentino nel credere in questa console, sono passati ormai 3 anni dal suo lancio ed è stato possibile notare come sia versatile su tutti i fronti e generi videoludici. Malgrado i giochi definiti “adulti” siano notevolmente venduti, gli editori rispondono con “stiamo ancora cercando di capire il Wii”, evitando quindi di seguire l’esempio di giochi innovativi in tutti i generi; la cosa che quindi desta più scalpore è la paura di tentare, malgrado i costi di sviluppo su questa piattaforma siano ammortizzati fin da subito e grazie anche al completo dominio del mercato.

Bisogna dare credito di tutto questo a Nintendo, la quale ha creato il più grande colpo della storia del ideogioco. Molti editori parlano continuamente di innovazione, ma solo Nintendo ha scommesso tutto su questo e ha vinto alla grande. Sono orgoglioso di dire che n-Space ha capito fin dal primo giorno questa possibilità.

E’ bello anche vedere le recenti dichairazioni di SEGA sull’ opportunità nel mercato hardcore gamer di Wii. Forse è possibile che gli editori stiano cambiando rotta.

Sicuramente essendo un nuovo IP un minimo di timore c’è, ma se il potenziale esiste non resta che tentare. E’ un po’ come dire che Resident Evil 4 venderà sicuramente perchè è un IP forte, ma a suo tempo c’è stato anche un “Resident Evil” che era sconosciuto e quindi un tentativo di lanciare un nuovo marchio.”

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