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Games Info

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Produttore:
Sega

Distributore:
n.d.

Data di uscita:
13-02-2009

Genere:
Azione

Giocatori:
n.d.

Online:
Non Dichiarato

pegi

Piattaforma:
Disponibile solo su Wii

Sito ufficiale:
Nessun sito disponibile

News

Recensione The House of the Dead: Overkill

21 marzo 2009 Xagerhate Visite: 1078

Trama:

Dopo un quarto capitolo apparso solo nei Coin-op da sala giochi la serie sparatutto “The House of the Dead” ritorna sulla bianca console di Nintendo con OVERKILL, uno spin-off sviluppato da Headstrong Games e prodotto da SEGA.

Il titolo sceglie, diversamente dai suoi predecessori, un’ambientazione tipica dell’America degli anni ‘70. In un ipotetica città denominata Baiyou City completamente invasa da creature mutanti feroci e assetate di sangue, l’agente G (già apparso in precedenti capitoli della saga) ed il detective Isaac Washington indagano su un uomo chiamato Papa Caesar sospettato di aver provocato il disastro biologico.

Gameplay:

Il gameplay è quello tipico degli sparatutto con light gun da sala giochi. Il personaggio infatti si muoverà autonomamente ed al giocatore toccherà uccidere quanti più mostri possibili prima di proseguire nel livello.

Come nella tradizione della serie, a farla da protagonista è il gore: ogni segmento di The House of the Dead: OVERKILL sarà, infatti, caratterizzato da sangue a fiumi e arti mozzati. Interessante l’aggiunta di un sistema di combo che in base ai colpi consecutivi che metteremo a segno accrescerà il nostro moltiplicatore di punteggio.

All’interno di ciascun livello (in totale 7 dalla durata di 20 minuti ciascuno), inoltre, potremo raccogliere (ovviamente sparandoci contro) numerosi oggetti quali cervelli d’oro che contribuiranno ad aumentare il nostro punteggio, medikit che ripristineranno la nostra energia vitale, una strana molecola verde che rallenterà il tempo per una trentina di secondi consentendo al giocatore di prendere meglio la mira e delle granate che tramite la pressione del tasto – elimineranno qualsiasi nemico presente nella schermata.

All’inizio della nostra avventura saremo dotati solo di una Desert Eagle di ordinanza ma con il concludersi delle varie missioni potremo acquistare, spendendo i punti accumulati, nuove armi quali un fucile a pompa, una pistola mitragliatrice ed un fucile d’assalto nonché potremo potenziare quelle di nostro possesso aumentandone il danno, il rateo di fuoco e la velocità di ricarica. I punti accumulati, potranno anche essere spesi, in caso di morte, per acquistare un’altra vita cosa che trasmette ancor di più lo spirito da sala giochi di cui il gioco è dotato.

Ognuna delle missioni, spacciate per cortometraggi con apposito titolo originale e che andrà a formare il cult cinematografico che il gioco fa finta di essere, è dotata di un boss finale la cui difficoltà media è piuttosto scarsa poiché il suo punto debole viene contrassegnato, prima della battaglia, da un mirino posto su di una parte del corpo dello stesso.

Grafica:

I modelli poligonali dei nemici sono realizzati in modo ottimo e ciascuno di essi presenterà parti del corpo amputabili. Ottimi anche gli scenari ben caratterizzati e coinvolgenti.

Sonoro:

Molto ben scelta la colonna sonora composta da musiche che esaltano ogni fase di gioco. Altrettanto riusciti gli effetti degli spari e le urla dei mutanti colpiti nonché il doppiaggio in inglese ottimamente realizzato.

Longevità:

Una volta terminate tutte le missioni per un totale di poco più di 2 ore di gioco avremo acceso alla DIRECTOR’s CUT del suddetto film che consiste nel riaffrontare le missioni della storia principale ma con un livello di difficoltà aumentato e con ambientazioni inedite: tutto ciò per altre 4 ore dei gioco complessive. Dopodiché sbloccheremo la modalità di fuoco con due pistole (che farà sognare più di qualcuno…).

The House of the Dead: Overkill ci offre anche tre minigiochi: Occhio di Lince ovvero il classico tiro a bersaglio da luna park, Sopravvivenza ovvero una modalità in cui il giocatore verrà chiamato a resistere ai continui assalti dei mutanti e Assistenza alle Vittime, una modalità in cui il giocatore si troverà al sicuro ma dovrà proteggere i civili dagli assalti degli abomini (per altro molto ben caratterizzati).

A tutto questo si aggiunge la sezione EXTRAS, una raccolta di video, immagini e audio sbloccabili durante la campagna.

Varie :

  • Si consiglia l’utilizzo di Wii HANDCANNON o Wii ZAPPER;
  • divertente l’idea di inserire prima del menù principale una pagina di dizionario con il significato della parola OVERKILL;
  • si consiglia di affrontare il gioco in Cooperativa in 2 giocatori.

PRO:

  • Grafica apprezzabile e scenari ben realizzati;
  • colonna sonora di alto livello;
  • ottima atmosfera da horror anni ‘70.

CONTRO:

  • Boss Fights troppo facili;
  • longevità non soddisfacente;
  • qualche calo grafico e di frame rate.

Conclusione

In conclusione The House of the Dead: OVERKILL si attesta su livelli ottimi fornendo una trama ricca di gore e di humour, una grafica nel complesso più che sufficiente.

Peccato per la ridotta longevità, nemmeno 2 ore la durata della trama principale, che, anche se rimpolpata da modalità sboccabili e minigames vari, risulta in ogni caso troppo limitata.

I voti:

Grafica: 8.0
Sonoro: 9.0
Gameplay: 8.0
Longevità: 7.0
TOTALE: 8.0

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