Recensione BlackLight: Tango Down

Recensione BlackLight: Tango Down
| Introduzione |
Nel mondo dei videogiochi capita spesso di assistere al fallimento di produzioni potenzialmente interessanti a causa delle scelte errate di alcuni publisher di rilasciare sul mercato i propri titoli nello stesso periodo in cui vengono distribuite produzioni ben più blasonate che riducono l’ interesse dell’ utente medio verso le prime e lo spingono verso queste ultime. Non è questo il caso di BlackLight: Tango Down, nuovo FPS completamente votato all’ online sviluppato dagli Zombie Studios, un team non molto famoso e che, comunque, viene ricordato per il mediocre adattamento videoludico di Saw l’ Enigmista. Nel periodo estivo, infatti, le uscite di spessore sono davvero poche se non proprio nulle e gli IP meno famosi hanno più possibilità di essere apprezzati e quindi acquistati da un pubblico maggiore. Tramite Digital Delivery, questo BlackLight: Tango Down arriva dapprima su Xbox Live MarketPlace mentre si farà attendere qualche settimana prima dello sbarco su PSN.
| Trama |
Ambientato in un futuro abbastanza prossimo, BlackLight: Tango Down, narrerà del tremendo conflitto tra i BlackLight ( un gruppo militare statunitense dotato di armi tecnologicamente avanzate ) e The Order ( cellula terroristica formata da ex-appartenenti ai BlackLight), una trama solo accennata che servirà esclusivamente da introduzione per immergersi nelle furiose battaglie che il titolo propone, una scelta piuttosto azzeccata data la vocazione esclusivamente multiplayer online del prodotto.
| Gameplay |
Il gameplay di BlackLight: Tango Down è strutturato in maniera piuttosto classica. Le modalità di gioco messe a nostra disposizione saranno l’ immancabile DeathMatch ( singolo e a squadre ), Last Standing, Conquista e CLB supportate dalla cosiddetta modalità Black Ops in cui 4 giocatori dovranno collaborare per portare a termine brevi missioni contro la CPU. Il setting dei comandi è praticamente identico a quello utilizzato per la serie Call of Duty e garantisce un accessibilità ed una facilità di utilizzo tipici del brand di Activision. Inclusa anche la possibilità di preselezionare fino a 4 set di equipaggiamenti comprendenti un’ arma primaria ( Fucile d’ Assalto, SMG, LMG, Sniper Rifle o Shotgun ) completamente customizzabile ( canna, calcio, caricatore, mirino, mimetica, prestazioni), un’ arma secondaria ( pistole o revolver ) anch’ esse personalizzabili ed alcune granate tra cui le granate digitali e EMP (capaci di confondere il visore dei nemici e renderli ciechi per qualche secondo). Così come il carnet di modalità e l’ arsenale davvero vastissimo, la raccolta di mappe è molto variegata e restituisce scorci di città militarizzate abbastanza credibili. Intatto anche il sistema di crescita del proprio soldato che, mediante le kill, guadagnerà dei punti che consentiranno di sbloccare nuovi potenziamenti per le armi. Se tutto ciò potrebbe far pensare ad una riproposizione di cliché classici per gli FPS online, va detto che questo titolo, anche essendo fortemente ancorato ai canoni tipici del genere, riesce a divertire sin dalla prima partita grazie ad un gameplay solido e, alla lunga, appagante e grazie anche ad alcune seppur lievi innovazioni come le medagliette applicabili alle armi che ne aumentano determinate caratteristiche o un comodo visore che indicherà a schermo la posizione dei nemici e i obiettivi di particolare rilievo lasciandoci, tuttavia, esposti al fuoco nemico. Durante le nostre prove, inoltre, non abbiamo riscontrato alcun problema di lag e le partite sembrano essere sempre numerose e accessibili. Rimangono, però, alcuni problemi che inficiano la godibilità complessiva del titolo ovvero lo scarso bilanciamento delle armi e l’ imprecisione delle granate che risultano difficili da gestire e minano, anche se superficialmente, la godibilità complessiva.
| Grafica |
Il comparto grafico basato sull’ Unreal Engine 3.0, risulta piacevole grazie ad un level design di buon livello ed effetti particellari e poligoni delle armi abbastanza convicenti. Molto meno incisivi sono i modelli dei personaggi molto grezzi e poco ispirati e le textures davvero di basso livello.
| Sonoro |
Buono il comparto sonoro che presenta musiche che svolgono appieno il loro dovere senza mai annoiare ed effetti quali il rumore degli spari e delle esplosioni che risultano molto credibili.
| Longevità |
Ottima la longevità che, grazie ad un multiplayer basato su ben 12 mappe e 7 modalità di gioco differenti oltre che al gran numero di oggetti collezionabili, garantirà parecchie ore di divertimento spensierato.
| PRO |
- Immediato e Divertente.
- Longevità molto alta.
- Tantissimi potenziamenti da collezionare.
- Nessun problema di Lag riscontrato.
| CONTRO |
- Grafica solo discreta.
- Bilanciamento delle armi imperfetto.
- Solo online.
| Conclusione |
In conclusione, BlackLight: Tango Down, risulta essere un titolo dal gameplay solido e divertente, longevo e ben strutturato. Peccato per alcuni difetti più o meno lampanti che minano leggermente la godibilità complessiva. Il prezzo contenuto ( intorno ai 15 euro), tuttavia, lo rende un prodotto appetibile per ogni appassionato di sparatutto online e per gli amanti dell’ azione in genere che, se capaci di sorvolare sui difetti sopracitati, si ritroveranno tra le mani un prodotto che regalerà molte ore di divertimento senza ulteriori complicazioni.
| I Voti |
Grafica: 7.0
Gameplay: 8.5
Sonoro: 7.0
Longevità: 9.0
TOTALE: 7.5






