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Games Info

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Produttore:
Activision

Distributore:
Activision

Data di uscita:
14-11-2008

Genere:
Fps

Giocatori:
Single player

Online:
Disponibile

pegi

Disponibile anche per:
» Wii» Xbox 360

Sito ufficiale:
Nessun sito disponibile

News

Recensione Call of Duty: World at War

3 marzo 2009 Xagerhate Visite: 1091

Trama:

Dopo un capitolo nel campo di un ipotetico conflitto moderno, il brand di Call of Duty passa dalla direzione di Infinity Ward a quella di Treyarch (Call of Duty 2:Big Red One e Call of Duty 3) compiendo un altro tuffo nel passando ritornando così nella seconda guerra mondiale.

cod5 150x150   Recensione Call of Duty: World at WarQuesta volta, però, i ragazzi di Treyarch, non solo hanno dovuto sviluppare un gioco conforme all’altezza della serie ma hanno anche dovuto far sì che questo gioco fosse conforme agli standard gettati dal suo illustre predecessore: Call of Duty 4 Modern Warfare.

Per quanto riguarda la campagna Single Player possiamo notare che, al contrario del suo predecessore, risulta molto ben realizzata. Essa è composta da due storie, ognuna legata ad un fronte diverso del secondo conflitto mondiale, che si alternano nel corso della trama. Durante la prima missione, ambientata nell’inedito fronte Pacifico, impersoneremo il soldato Miller catturato dalle truppe giapponesi e portato sull’atollo Makin nel Pacifico. Qui assisteremo alla morte di un nostro compagno e, poi, verremo salvati dal sergente Roebuck che ci accompagnerà sempre nelle missioni successive del setting del Pacifico.

Segnaliamo positivamente tra le missioni che ci saranno affidate, una in cui ci metteremo alla guida di un carro armato fornito di lanciafiamme, una in cui dovremo sparare da un aereo di soccorso tramite le 5 mitragliatrici da posto presenti su di esso ed una in cui dovremo tener testa (verso la fine) all’assalto delle truppe giapponesi ad Okinawa.

Gameplay:

Il gameplay presentato in Call of Duty 4 rimane inalterato anche in questo capitolo. La campagna in singolo risulta interessante e coinvolgente, affiancando a sezioni di puro combattimento, fasi di guida e di infiltrazione.

Geniale anche l’introduzione di un lanciafiamme M2 al già molto nutrito arsenale di armi da sempre simbolo della serie.

cod51 150x150   Recensione Call of Duty: World at WarUn’altra aggiunta molto gradita dai fan è la possibilità di affrontare l’intera campagna in cooperativa (in 2 in Split Screen ed in 4 Online) mentre il motore di gioco provvederà ad aumentare il numero di nemici in modo direttamente proporzionale al numero dei partecipanti. L’azione a schermo risulta comunque molto superiore a quella presente nel suo predecessore.

Per quanto riguarda il comparto Online, Call of Duty World at War ripropone la stessa formula a base di punti EXP del quarto capitolo aggiungendo mappe adeguate al contesto storico in questione ed, in alcune di esse, anche la presenza di carri armati, fattore che contribuisce ad aumentare il tasso di sfida proposto nelle partite competitive e non.

Grafica:

La grafica di Call of Duty World at War si attesta sempre su livelli ottimi presentando tuttavia textures non sempre all’altezza, ma comunque di buon livello. Eccellenti anche le animazioni sia dei propri compagni che dei nemici colpiti.

Non possiamo però non segnalare che rispetto al suo predecessore non ci sono stati passi avanti sostanziali, al punto che si potrebbe parlare di un Call of Duty 4 con ambientazione della seconda guerra mondiale.

Sonoro:

La colonna sonora del titolo risulta sempre di altissima qualità. Lo stesso non si può dire delle effettistiche che si attestano su livelli discreti accostando buoni spari di fucili di precisione o di alcuni mitra ad altri di qualità minore.

Longevità:

La longevità della campagna è superiore a quella di Call of Duty 4 di un paio di ore risultando pertanto superiore ma ancora non pienamente soddisfacente. Poi… c’è sempre l’online.

Varie

  • Molto ben realizzata anche la versione Wii del gioco.
  • La modalità NAZI ZOMBIES! sbloccabile finendo la prima volta il gioco è veramente divertente. Si tratta, infatti di una modalità in cui un massimo di quattro giocatori si ritroveranno rinchiusi in una casa assaltata da orde di ferocissimi zombies a cui dovranno sopravvivere il più possibile.

PRO:

  • Trama ottima e coinvolgente;
  • online migliore del predecessore;
  • Nazi Zombies! Divertentissimo.

CONTRO:

  • … Non esente da qualche imperfezione;
  • sonoro non sempre all’altezza;
  • grafica troppo simile a Call of Duty 4;
  • un po’ troppo lineare la campagna in singolo.

Conclusione

codwawnazizombies490 300x168   Recensione Call of Duty: World at War

Call of Duty World at War è un gioco ben realizzato, nonchè uno dei migliori FPS di sempre che è riuscito a portare a termine un compito arduo: superare Call of Duty 4 sotto ogni punto di vista.

E’ però evidente che Call of Duty World at War essenzialmente non si distacchi più di tanto da Call of Duty 4 puntando sugli stessi punti di forza del suo predecessore, senza sforzarsi più di tanto per introdurre qualcosa di veramente innovativo.

I voti:

Grafica: 8.0
Sonoro: 8.0
Gameplay: 9.0
Longevità: 7.5
TOTALE: 8.0

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