Phoenix Wright 3: Trials & Tribulations

Ok, bene, eccoci al terzo appuntamento del ciclo delle recensioni di Phoenix Wright. Questo capitolo non è stato ancora rilasciato in Europa (vi scrivo in data 18 Luglio 2008), ma io ho avuto la grande fortuna di giocarlo in Inglese. Quella che vi presento non è un’anteprima, ma una recensione a tutti gli effetti.
Trama
La trama del gioco non è esattamente raccontata secondo gli ordini dei fatti. In alcuni casi ci toccherà tornare indietro nel tempo.. e prendere i panni di Mia Fey come avvocato in erba!
La trama è assolutamente splendida. Purtroppo non mi è concesso spiegarvi nemmeno un particolare, è spoiler.

Sistema di gioco
Il sistema di controllo è lo stesso di sempre. Se dovessimo vederla dalla logica dei capitoli di GBA questo è il primo gioco ad avere 5 casi.
Questo perché, 2 casi saranno composti di una sola udienza (a differenza dei precedenti, dove solo il caso iniziale era di una sola udienza).
Le mappe dei delitti sono a colori, per il resto, non c’è quasi nessuna innovazione, ma non è affatto un problema.
Dal mio punto di vista, la saga è come un intero gioco, quindi non ne vedo il bisogno.
Oggettivamente, invece, non si fa nemmeno sentire.
Grafica e sonoro
I personaggi sono disegnati in modo perfetto, messi a confronto con i già ben fatti personaggi del primo capitolo, questi ultimi sembrano quasi… scarni.
I fondali sono, come sempre, curatissimi.
l compito di curarsi delle musiche è stato affidato di nuovo al primo compositore, quello del primo capitolo. Alcuni brani sembrano quasi degli “anagrammi” di quelli del primo capitolo…
In ogni caso i motivetti sono ben curati e adattati in modo eccellente.
Gli effetti sonori sono del tutto invariati, come sempre. Solo una piccola chicca: il suono che si sente quando c’è una sorpresa, più ce ne sono consecutivamente, più aumenta di altezza.
Come nei film!
Longevità
Considerata la splendida trama, il gioco non stanca mai. Difficilmente lo abbandonerete (se non per problemi di lingua..!), quasi vi ossessionerà (lo ammetto, anche in bagno ci giocavo, e a volte anche di notte!).
Difficilmente però lo rigiocherete.. Ma è uno di quei giochi che non si rigiocano, si conservano nei propri cuori.. (Ok, ho esagerato, ma rigiocare a un gioco di Phoenix Wright è come rileggere Guerra e Pace…)

Pagella
Grafica: 9.5
+ Stile anime e fondali curati.
Sonoro: 9
+ Fantastico.
Giocabilità: 10
+ Sistema di controllo adatto a tutti.
Longevità: 10 e lode
+ No comment.
Divertimento: 10
+ Perfetto.
Totale: 9,5







